La valvolina di Pier Luigi Ighina

Un dispositivo scenografico, curioso, ma privo di funzionalità e fondamenti scientifici...

maicolengel butac 8 Ago 2025
article-post

Ci avete segnalato un post di una pagina Facebook, Cambioilmondo, post che mostra un video con l’oggetto che vedete qui sopra e che recita:

Valvolina è una invenzione di Pier Luigi Ighina ( 1908-2004 ) realizzata da Cambioilmondo, serve a concentrare bioenergia in un raggio di 800 metri.
Lavora con la luce del Sole e le energie della Terra, migliora la vitalità degli esseri viventi amplificando nel campo il grado di vitalità.

D’altronde la pagina spiega fin da subito che si occupa della

Vendita di strumenti bioenergetici Ighina, innovazioni per il benessere dell’ Uomo e del pianeta Terra, le teorie su cui si basano questi studi non sono riconosciuti dalla scienza, chi acquista è informato di ricevere un oggetto artistico di arredo.

Per chi non lo sapesse Pier Luigi Ighina, nato nel 1908 e morto nel 2004, è stato un autoproclamatosi inventore, molto seguito negli ambienti complottisti e pseudoscientifici italiani. Si autodefiniva “allievo di Marconi”, anche se non esiste una singola prova documentale che lo sia mai stato. Nel corso della sua vita ha sostenuto di aver scoperto “l’atomo magnetico” e di poter manipolare il clima con macchine come la “valvola antisismica” e la “macchina per la pioggia/sole”; ma, come correttamente riportato da Cambioilmondo, nessuna delle sue invenzioni è mai stata validata da studi scientifici indipendenti e pubblicati su riviste peer-reviewed.

La Valvolina sarebbe un dispositivo in grado di concentrare la bioenergia in un raggio di centinaia di metri. A cosa questa bioenergia serva non è dato saperlo, e non esiste alcuna base scientifica che ne dimostri effetto o/e esistenza.

Purtroppo, grazie a post che riportano aneddoti su questo genere di “macchinari”, esiste anche un pubblico di soggetti che vi si avvicina e magari li compra, convincendosi della loro efficacia (anche se non è ben chiaro cosa dovrebbero fare). Spesso questo avviene appunto in quegli stessi contesti agricoli in cui abbiamo visto vendere cornoletame e licenze per prodotti biodinamici, anch’esse carenti di basi scientifiche ma ben fornite di suggestione e marketing.

Concludendo

La Valvolina è un oggetto scenografico, curioso, ma privo di funzionalità e fondamenti scientifici. Se avesse realmente effetti misurabili, come le altre invenzioni di Ighina, ci sarebbero studi e esperimenti replicabili, e non aneddotti e post social. Sarebbe bello che il popolo del web (e non solo) capisse questo dettaglio fondamentale. Se vi piace l’oggetto e ve lo volete mettere in giardino come pezzo di arredamento fate pure, se pensate di comprarlo per i suoi effetti benefici sappiate che funzionano solo sul portafogli di chi ve lo vende.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

BUTAC vi aspetta anche su Telegram con il canale con tutti gli aggiornamenti e il gruppo di discussione, segnalazione e quattro chiacchiere con la nostra community.

Più volte su BUTAC abbiamo parlato di espianto di organi e leggende urbane, ma di questa vecchia storia non ci eravamo mai occupati, riteniamo utile farlo ora visto che viene ritirata fuori da alcuni profili social grazie al clamore mediatico esploso dopo la vicenda del povero Domenico. La storia sui social sta circolando così (ve […]

maicolengel butac | 09 mar 2026

Oggi cerchiamo di prevenire che un video, senza alcuna conferma, diventi virale anche da noi. Il video di cui parlo è stato inizialmente condiviso dal profilo di una donna persiana che vive negli States. Anche se sul suo profilo ora risulta rimosso, il video è questo: [meride embed=”27248″] Viene condiviso da svariati profili in rete, […]

maicolengel butac | 02 mar 2026

È un fatto universalmente riconosciuto: le chiamate spam non piacciono proprio a nessuno. Chi non sognerebbe di riuscire a liberarsi di questa scocciatura, oltretutto guadagnandoci? Per quanto possa sembrare peculiare, nell’articolo di oggi non ci occuperemo di una bufala, ma di una notizia che ciclicamente torna a comparire sui social, suscitando sempre molta perplessità (e […]

Beatrice | 30 gen 2026

Quando si parla di cybersecurity e, in particolare, di attacchi Ransomware, la mente corre subito alla perdita di dati o al riscatto milionario. Il denaro è inevitabilmente il primo pensiero, ma è l’unico rischio possibile?  Purtroppo, la realtà è ben più grave. Come ci ricorda l’allarmante fenomeno degli attacchi agli ospedali (che l’ICT Security Magazine ha recentemente definito una questione letteralmente di […]

Redazione Butac | 19 dic 2025