La vera classifica dei terremoti degli ultimi anni

maicolengel butac 31 Ott 2016
article-post

calssificaterremoti

Oggi è una giornata di tensione in Italia, tanti stanno vivendo questo Halloween preoccupati, coi sensi all’erta in attesa di sentire se ci sarà un’altra scossa, se possono tirare il fiato, se possono sentirsi al sicuro. Purtroppo però ci sono tanti che al sicuro delle loro case da ieri sera s’indignano per una sciocchezza.

Il Tg5 dimentica il terremoto d’Emilia, lo sdegno della Bassa

 Le drammatiche notizie che arrivano dal Centro Italia tengono incollate tante persone alla televisione qui dalle nostre parti, dove si rivive purtroppo quanto accaduto con il terremoto emiliano.

La classifica degli ultimi 110 anni (per non farci mancare nulla)

Giusto per completezza, una classifica corretta per magnitudo degli ultimi 110 anni (a spanne visto che la scala Richter non è presente in tutte le rilevazioni) dovrebbe essere come quella che segue:

  • 28/12/1908 Messina 7.2Mw (oltre 100mila)
  • 13/01/1915 Abruzzo 7.0Mw (33000 morti)
  • 23/07/1930 Bisaccia e Lacedonia, Campania 6,7 Mw (1404 morti)
  • 23/11/1980 Castlenuovo di Conza, Campania 6.5 Richter 6.9 Mw (2914 morti)
  • 30/10/2016 Macerata, Perugia, Marche e Umbria 6.5 Richter (per ora non si sono registrati morti)
  • 7/09/1920 Fivizzano e Villa Collemandina, Toscana 6.48 Richter 7.0 Mw (171 morti)
  • 6/05/1976 Artegna e Gemona del Friuli 6,4 Mw (989 morti)
  • 21/08/1962 Ariano Irpinio, Campania 6.2 Richter (17 morti)
  • 29/06/1919 Vicchio Toscana 6.2 Mw (100 morti)

Quindi i TG hanno comunque sbagliato, pur di includere nella classifica tutti quelli di quest’anno, e dire che avevano un aspetto così professionale quelle slide. Ripeto un concetto che tanti di voi evidentemente continuano a non avere chiaro: l’Italia è soggetta a tantissimi terremoti, tutto l’anno, per la maggioranza d’intesità lieve, ma siamo un territorio a rischio sismico, alcune zone più di altre. Chi abita in quelle zone dovrebbe cercare di fare il possibile per assicurarsi di vivere in un fabbricato antisismico, e seguire le regole che la protezione civile raccomanda in questi casi. Sorprendersi ogni volta è come quando i giornali titolano:

È arrivato il Generale Inverno

Emergenza neve

Non mi pronuncio su tutte le altre sciocchezze che stanno tornando a circolare in queste ore, come ci hanno spiegato più e più volte gli stessi giornalisti, compito loro non è fare verifiche, ma passare le notizie che vedono circolare, che siano buone o meno spetta a noi verificarlo. Per i più ansiosi, no, non è vero che lo Stato fa abbassare l’intesità della magnitudo sui comunicati stampa in modo da non dover pagare indennizzi ai cittadini, è una bufala che circola ad ogni terremoto da quando Mark ha dato il via ai social network.

FONTI Wikipedia:

maicolengel at butac punto it
Ricordatevi di votarci ai MIA Macchia Nera Awards!
Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon! Può bastare anche il costo di un caffè!

In tanti ci avete chiesto una verifica sulla notizia della scuola bombardata a Minab, verifica che, banalmente, non possiamo fare. BUTAC, come sanno molti di voi, è un blog, scritto principalmente da me, che vivo a Bologna, con qualche collaboratore esterno. Non abbiamo reporter sul campo, non abbiamo accesso diretto alle fonti locali, non possiamo toccare […]

maicolengel butac | 03 mar 2026

Oggi cerchiamo di prevenire che un video, senza alcuna conferma, diventi virale anche da noi. Il video di cui parlo è stato inizialmente condiviso dal profilo di una donna persiana che vive negli States. Anche se sul suo profilo ora risulta rimosso, il video è questo: [meride embed=”27248″] Viene condiviso da svariati profili in rete, […]

maicolengel butac | 02 mar 2026

Quanto segue non è un fact-checking. Non può esserlo, visto che di quanto parliamo esiste una sola fonte, che non porta prove di quanto dice. Ma riteniamo sia comunque importante parlarne per analizzare come si stia cercando di polarizzare uno specifico pubblico. Sulle pagine social dell’Ambasciata della Federazione russa in Italia il 24 febbraio 2026 […]

maicolengel butac | 26 feb 2026

Oggi ricorre il quarto anniversario dell’invasione russa su vasta scala dell’Ucraina, e abbiamo pensato in questo articolo di soffermarci su questioni che costituiscono tuttora gli elementi fondamentali di una certa interpretazione degli eventi. Ci riferiamo in particolare alla divisione etnica, linguistica ed elettorale che sembrava caratterizzare l’Ucraina nel 2014 e che tanti commentatori hanno subito […]

RC | 24 feb 2026