L’Antidiplomatico e le fonti non pervenute

In due parole: disinformazione russa a gogo

Redazione Butac 18 Ago 2023
article-post

Ci avete segnalato via WhatsApp (vi ricordiamo il numero a cui scrivere: 3517345645) un articolo di fine luglio apparso sull’Antidiplomatico, articolo dal titolo:

Ucraina: dove finiscono i bambini?

Come spiegato nelle primissime righe dello stesso:

Riceviamo da Mattia Rizzo e pubblichiamo la traduzione di questo articolo uscito sul portale olandese Frontnieuws che denuncia un vero e proprio traffico di bambini dall’Ucraina sulla base di documenti interni ricevuti da un ex dipendente dell’organizzazione non-profit EXITUS, che rivelano dettagli sulle operazioni segrete delle organizzazioni non-profit statunitensi sul territorio dell’Ucraina.

Frontnieuws è praticamente la versione in lingua olandese di NewsFront, sito di disinformazione e complottismo made in Russia, che esiste in svariate versioni internazionali. Basta guardare quante volte appaia nei documenti del governo olandese sulla disinformazione per capire che è stato tra gli attori principali nel condividere notizie non verificate durante la pandemia. Lo troviamo anche in una delle blacklist olandesi relative ai siti di disinformazione dei Paesi Bassi. Guarda caso è un sito registrato in forma anonima a metà aprile 2020. E difatti su NewsFront troviamo le stesse identiche accuse, con la stessa identica “fonte anonima” un ex dipendente uscito da EXITUS. Curioso che il sito russo non riporti i documenti citati invece nel sito olandese, documenti che però nell’articolo olandese sono linkati con indirizzi che non portano a nulla. Nella versione italiana dell’Antidiplomatico si è scelto di evitare qualsiasi link.

Avevamo già parlato di bambini ucraini, con link e documentazione al seguito; non relativamente a operazioni segrete americane come fa l’Antidiplomatico – con le “fonti anonime” di turno che si chiedono dove siano finiti i bambini – bensì sulla base di fatti documentati che coinvolgono altri bambini, quelli che sono stati portati in Russia dall’Ucraina. Curioso che a oggi non sia mai stata data risposta in merito. Ma dei bambini in realtà alla redazione dell’Antidiplomatico interessa ben poco, come le interessano poco i fatti documentati, quel che conta è portare acqua alla causa russa.

Un po’ di materiale su FrontNews:

La redazione de l’Antidiplomatico è dichiaratamente filo-russa, sarebbe interessante che qualcuno approfondisse la questione visto quanti anni sono che diffonde “controinformazione” nel nostro Paese.

redazione at butac punto it

Sostieni il crowdfunding per il decennale di BUTAC e Minerva – Associazione di divulgazione scientifica. Abbiamo realizzato magliette, spille e quant’altro per ringraziare tutti quelli che vorranno aiutarci a organizzare una due giorni di eventi gratuiti in autunno a Bologna!

Oppure, come sempre, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Ogni volta che ci segnalate titoli di questo genere ci domandiamo se chi ha scelto di pubblicare la notizia sia un giovanissimo giornalista che ancora non si è fatto le ossa o se siamo di fronte a redazioni pigre con poca voglia di approfondire. Tra il 15 e il 16 marzo 2026 svariate testate nazionali […]

maicolengel butac | 18 mar 2026

Come vi avevo promesso ecco una disamina di quanto scritto nel libro di Alessandro Orsini dal titolo: Disinformazione. La manipolazione dell’opinione pubblica nelle democrazie occidentali Il libro – che da ora in poi, per semplicità, chiameremo solo Disinformazione – è diviso in capitoli, pertanto ho pensato sia molto più semplice procedere a una disamina a […]

maicolengel butac | 17 mar 2026

Circola perché è credibile, e questo è uno dei problemi del nostro tempo; ma la notizia di cui stiamo per parlare non ha fonti verificabili e, per questo motivo, non dovrebbe essere rilanciata, a meno che l’obiettivo non sia semplicemente generare confusione. Sui social diversi profili stanno condividendo una storia che riguarda un generale russo: […]

maicolengel butac | 16 mar 2026

Dopo la pubblicazione di un carosello Instagram sugli Epstein Files, BUTAC ha ricevuto centinaia di commenti che mostrano una cosa molto chiara: su questa vicenda circola ancora molta confusione tra ciò che è documentato e ciò che appartiene alle teorie del complotto. Sia chiaro, ancor prima di pubblicare quel contenuto immaginavamo che avrebbe generato reazioni […]

maicolengel butac | 13 mar 2026