Audio, tanti audio ci state segnalando, ed è un dispiacere, perché è segno che pochi hanno capito cosa rischiano. Diffondere informazioni non verificate durante un’emergenza sanitaria può essere considerato reato penale, occorre starci attenti. Un messaggio audio con l’impronta vocale del mittente non è il sistema migliore per nascondersi.

L’audio è questo:

Ringrazio l’amico Giuseppe, tra i tanti che mi hanno inviato il file, che è stato così buono da farne anche la trascrizione:

“Ciao ragazzi, volevo soltanto dirvi questa cosa perché stasera ci ha telefonato uno dei nostri amici medici di Milano e ci ha caldamente consigliato di utilizzare solo paio di scarpe per andare fuori e di lasciarle fuori della porta di casa una volta utilizzate perché sembra che il virus riesca a rimanere vivo per 9 giorni sull’asfalto. Questo è il motivo per cui vedevamo tutte quelle immagini per cui i cinesi facevano la disinfestazione delle strade ed è il motivo per cui stanno iniziando a fare la disinfestazione qua, a Milano almeno. Quindi siccome ci ha chiesto di diffonderlo, non lo faranno per via televisione per non gettare il panico, però ci ha detto di diffonderlo tra le persone che conosciamo per tenere questa buona regola. Ciao a tutti.

Lo sto ricevendo davvero da tantissimi di voi, impressionante quanto sia virale. Mi sono confrontato con amici medici per potervi dare una valutazione comprensibile e di buonsenso. Partiamo dalla CDC che ci spiega:

Modalità di trasmissione: i primi rapporti suggeriscono che la trasmissione da persona a persona avviene più comunemente durante l’esposizione ravvicinata a una persona infetta da COVID-19, principalmente attraverso goccioline respiratorie prodotte quando la persona infetta tossisce o starnutisce. Le goccioline possono atterrare nella bocca, nel naso o negli occhi di persone che si trovano nelle vicinanze o possono essere inalate nei polmoni di coloro che si trovano nelle immediate vicinanze. Il contributo di piccole particelle respirabili, a volte chiamate aerosol o nuclei di goccioline, alla stretta trasmissione di prossimità è attualmente incerto. Tuttavia, è improbabile la trasmissione aerea da persona a persona su lunghe distanze.

Dunque per contagiarci deve esserci contatto tra le particelle partite da una fonte infetta e i nostri naso, bocca od occhi. Basterebbe quindi lavarsi le mani dopo essersi tolti le scarpe (in casa o fuori poco conta) ed evitare di ritoccarle dopo senza lavarsi nuovamente le mani. Ma vedete, si suppone che i coronavirus, in base alla superficie su cui atterrano, possano resistere da poche ore ad alcuni giorni, quindi seguendo questo tipo di suggerimento dovremmo invitare chiunque a spogliarsi completamente fuori di casa.

Dovrebbe bastare il buonsenso: siete stati in contatto recente con qualcuno che ha contratto la CoVid-19? Mettetevi in quarantena, monitorate i vostri sintomi per 14 giorni e solo dopo sentitevi liberi di andare a fare la normale spesa. Non siete entrati in contatto con nessuno che sappiate aver contratto la CoVid-19? Seguite tutti i consigli sul lavarsi le mani e mantenere un metro di distanza dagli altri esseri umani che incontrate sulla vostra strada.

Il rischio della circolazione di messaggi di questo genere è la conseguente diffusione di leggende urbane che contribuiscono all’Information Disorder che ci affligge.

maicolengel at butac punto it

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