Le gattofole e il dropshipping

Una storia strappalacrime che nasconde prodotti di scarsa qualità venduti in dropshipping

maicolengel butac 8 Mag 2025
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Giusto pochi giorni fa vi raccontavamo di chi, vendendo un prodotto in dropshipping, è riuscito a far rimuovere dalle ricerche un nostro link che evidentemente gli rovinava gli affari (cari “amici” di Pantaria, non vedo l’ora di trovare nuovi vostri post da trattare) che ecco che ci inviate la segnalazione di un prodotto molto simile, almeno per sistema di vendita.

Stavolta ci sono video – sia su TikTok (dove però l’account originale al momento risulta chiuso) che su altre piattaforme – dove anziani signori alla macchina da cucire realizzano delle pantofole, che chiamano con molta immaginazione “gattofole” perché realizzate a forma di gatto.

Video con queste facce qui e le classiche storie strappalacrime di accompagnamento:

Video dove appunto si cercano di vendere queste pantofole a forma di gatto dando a intendere si tratti di un prodotto artigianale. Ma è una bugia: le ciabatte in questione, come mille altri prodotti (alcuni già trattati qui su BUTAC) sono un prodotto a bassissimo costo che viene venduto tramite la solita tecnica del dropshipping. Chi ve lo propone non rischia nulla, se non il tempo che ci vuole a inventarsi una storia emotiva, fare un po’ di video e magari qualche post sponsorizzato in rete. Il resto è tutto guadagno, guadagno ampio visto che sul sito delle gattofole le ciabatte vengono vendute a 23,90€ al paio – scontate se ne comperiamo due paia a 42,02€.

Peccato che le stesse identiche pantofole si trovino sui soliti siti low cost (con le stesse identiche immagini) a cifre nettamente inferiori:

Oltretutto chi gestisce il sito sostiene di avere base in Italia, ma ha un dominio .com senza che da alcuna parte sia riportato un numero di Partita Iva.

Quando vedete sui social prodotti che vi piacciono, prima di seguire i link per comperarli dove vi viene suggerito fate sempre questa prova: usate Google Lens (utilizzabile sia da computer che da mobile) per cercare le immagini dei prodotti. È molto probabile che li troverete uguali identici su mille altri siti a cifre decisamente inferiori, la qualità bassa, è la stessa identica, i tempi d’attesa pure, che senso ha spendere 24 euro per qualcosa che potreste pagare 1 e rotti?

Non fatevi fregare.

redazione at butac punto it

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