Lira Italiana Digitale, truffa!

L'ennesimo tentativo di truffa con le criptovalute, ma stavolta diretto ai sovranisti di casa nostra

maicolengel butac 12 Giu 2025
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Su Facebook le truffe circolano sempre alla grande, e questa mi ha divertito per l’immagine che viene fatta circolare e l’idea di un “ritorno della lira” in digitale.

In realtà il lettore attento si accorgerebbe subito della truffa, visto che l’articolo comincia così:

 

BANCA CENTRALE ITALIANA HA CREATO UNA NUOVA CRIPTOVALUTA ufficialmente approvato dal governo degli Stati Uniti. UU e l’UE

Non esiste la Banca Centrale Italiana, e di certo non serve il permesso del governo degli Stati Uniti per creare una criptovaluta. Ma questa truffa si rivolge ai populisti che sognano il ritorno della Lira e che probabilmente questo tipo di considerazioni non le fanno. State tranquilli che saranno già in centinaia ad aver compilato il form qui sotto e fornito i dati della loro carta di credito per possedere l’equivalente di 250€ in Lira Crypto.

Ma, come chiunque di voi che ci leggete con costanza sa, siamo di fronte al solito giochino truffaldino: se diamo l’ok a investire 250 euro non li rivedremo mai più, e nel peggiore dei casi è probabile che ci svuotino il conto, ma come abbiamo ripetuto più volte in quel caso faremmo denuncia, mentre invece per “soli” 250 euro c’è la vergogna di esser stati truffati a bloccarci dal denunciare.

Come ripetiamo spesso chi andrebbe denunciato è Meta, che con la sua IA e i suoi algoritmi ci metterebbe pochissimo a bloccare fin da subito questi post sponsorizzati, ma per loro questi sono incassi e si guardano bene dal rimuoverli d’ufficio. Ho contato circa 65 inserzioni da aprile ad oggi nella pagina che sta condividendo questa truffa. Di 65 inserzioni solo alcune hanno la dicitura:

Questa inserzione è stata pubblicata da un account o una Pagina che successivamente abbiamo disabilitato perché non rispettava i nostri Standard pubblicitari.

Probabile che i truffatori siano gli admin della pagina tra le Filippine e il Vietnam, ma ovviamente non posso metterci la mano sul fuoco.

Sia chiaro, chiudere questa pagina è assolutamente inutile, ce ne sono mille altre che stanno diffondendo la stessa identica truffa, ma basta mettere il testo dell’annuncio sponsorizzato in qualsiasi IA e chiedere un’analisi per avere come risposta una probabile truffa.

So che chi dovrebbe leggere quest’articolo non legge BUTAC, ma spero sempre che facciate circolare i nostri articoli in quei gruppi dove ce ne sarebbe più bisogno, sia mai che riusciamo a salvare qualcuno dal rimetterci 250 euro. E no, anche se la truffa colpisce soggetti che più volte BUTAC ha criticato non siamo contenti, perché sono comunque vittime, prima di tutto della loro ignoranza e poi di truffatori nemmeno troppo abili.

maicolengel at butac punto it

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