I messaggini del ministro britannico

I lock down files e le scottanti rivelazioni sulle varianti...

maicolengel butac 8 Mar 2023
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Su svariati canali d’informazione stanno venendo riproposti anche in Italia i “Lockdown files” ovvero il contenuto di oltre 100mila messaggi WhatsApp di cui sarebbe venuto in possesso il Sunday Telegraph e che stanno venendo pubblicati un po’ alla volta dalla testata britannica.

Tra i messaggini finora pubblicati c’è uno scambio che ha fatto sollevare il sottobosco complottista italiano, in uno scambio difatti l’ex ministro della sanità Matt Hancock sembrerebbe sostenere che sarebbero stati loro a rilasciare una variante del virus. Si tratta di uno scambio di messaggi tra Hancock e il consigliere del Ministero:

Adviser: “Rather than doing too much forward signalling, we can roll pitch with the new strain.”

Hancock: “We frighten the pants of everyone with the new strain.”

A.: “Yep, that’s what will get proper behaviour change.”

H: “When do we deploy the new variant.”

Tradotto letteralmente suona così:

Il consulente: “Piuttosto che fare troppe nuove segnalazioni, possiamo alzare l’asticella con il nuovo ceppo”.

Il signor Hancock dice: “Abbiamo spaventato tutti con il nuovo ceppo”.

Il consulente risponde: “Sì, questo è ciò che porterà a un comportamento corretto”.

Il ministro dice poi: “Quando schieriamo la nuova variante”.

Il passaggio qui sopra, oltre che dal Telegraph, è riportato dalla BBC che premette che non ha verificato la correttezza di nessuno dei messaggi pubblicati dal Telegraph, ma ha comunque spiegato cosa intendevano dire in quello scambio di messaggi. Hancock non sta parlando di rilasciare una nuova variante, come se fossero loro a diffonderla, ma di quando rendere pubblico l’annuncio che è stata individuata una nuova variante. Così come riportato dalla BBC:

…the former health secretary discusses when to “deploy” the announcement of the new variant.

Ovvero:

…l’ex ministro della sanità discute quando “rilasciare” l’annuncio della nuova variante.

La variante è stata annunciata il giorno successivo a quello scambio di messaggi. In UK sono stati tantissimi, nel corso del suo mandato, a criticare l’operato del ministro della salute, ritenuto soggetto scarsamente dotato per fare il compito che gli era stato assegnato. La gola profonda che sta rilasciando questi messaggi di testo è la co-autrice della biografia dell’ex ministro della sanità, Hancock, il che la dice lunga sulla scelta dei collaboratori del ministro. La giornalista Isabel Oakeshott ha scritto per note testate britanniche come il Daily Mail, ed era fin dall’inizio fortemente contraria al lockdown e alle misure scelte da Hancock per contenere la pandemia. Non il soggetto migliore da scegliere come collaboratrice per un ministro della sanità che è stato tra i propugnatori appunto di lockdown e distanziamento. Non c’è da sorprendersi se Oakeshott ha colto la palla al balzo appena se ne è presentata l’occasione.

Non crediamo sia necessario commentare oltre, tanto se siete tra coloro che credono che le affermazioni dell’ex ministro della salute britannico siano la prova del complotto del Covid-19 a nulla servirebbe scrivere milioni di articoli.

maicolengel at butac punto it

Sostieni il crowdfunding per il decennale di BUTAC e Minerva – Associazione di divulgazione scientifica. Abbiamo realizzato magliette, spille e quant’altro per ringraziare tutti quelli che vorranno aiutarci a organizzare una due giorni di eventi gratuiti in autunno a Bologna!

Oppure, come sempre, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Su alcune testate italiane a fine luglio è apparsa una notizia che a noi suona di déjà vu: l’ennesimo fortuito ritrovamento di libretti di risparmio. Titolava La Stampa ad articolo appena uscito: Trova in un cassetto libretti di risparmio vecchi di 50 anni Il Fatto Quotidiano: Apre un cassetto chiuso da oltre cinquant’anni e trova […]

maicolengel butac | 07 ago 2026

Diciamolo chiaramente: no, l’Italia non ha sospeso l’accordo di Schengen con la Spagna, eppure – a parte rare eccezioni – i titoli della maggior parte dei quotidiani italiani sembrano raccontare proprio questo. L’unico che prova a fare realmente chiarezza è Il Post, che usa la virgolette nel titolo per far capire che le cose non […]

maicolengel butac | 03 ago 2026

Ci segnalate un video su Facebook, condiviso con un lungo testo in cui si sostiene che si tratti di un video della rapina al gioielliere Roggero. Il post, molto lungo, comincia così: Per tutti quelli che sono contro Roggero vorrei che vedeste un pezzettino di video della rapina con l’audio, così vediamo se vi viene […]

maicolengel butac | 31 lug 2026

Il 23 luglio molte testate giornalistiche italiane, come Repubblica, hanno titolato: Ok alla “norma anti maranza”: minori imputabili da 14 anni. Meloni: “Chi sbaglia paga” Oppure La Stampa: Norma anti-maranza, Salvini: “Da genitore dico è giusto punire chi ha 14 anni”. Polemica su Meloni Un titolo che sembra far passare l’idea che il governo Meloni […]

maicolengel butac | 29 lug 2026