Ho la mamma malata… compra una box di Douglas

...ma in realtà è una truffa che fa leva senza alcuno scrupolo sulle emozioni di chi legge

maicolengel butac 10 Lug 2025
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C’è un post sponsorizzato simile a mille altri che abbiamo visto negli anni, un post che è una classica offerta fuffa, di quelle che vogliono convincervi a comperare sfruttando un link che, a detta loro, vi permette di risparmiare tantissimi soldi.

Di truffe così ne vediamo da quasi un decennio, o meglio ne vediamo da quando esistono i social network, cancro del millennio. Stavolta però il truffatore è ancora più subdolo del solito, perché il post che ci avete segnalato racconta:

Mia madre ha lavorato per 9 anni da Douglas. E il giorno in cui la sua salute ha iniziato a peggiorare, l’hanno semplicemente mandata via. Come se non valesse più nulla. Oggi voglio condividere qualcosa che l’azienda tiene ben nascosto.
Pochi lo sanno, ma Douglas ha firmato un accordo con alcune marche che li obbliga a inviare regolarmente delle box piene di prodotti per raccogliere opinioni dai clienti. Queste box si possono ottenere tramite una sezione poco conosciuta del loro sito. Basta rispondere a qualche domanda semplice. Perché ne parlano in così pochi? Perché i dipendenti preferiscono tenere tutto per sé e per i loro amici più stretti.
Lascio il link nei commenti, per chi è interessato. Approfittatene finché è ancora possibile. E se vi state chiedendo perché lo faccio… mettetevi per un attimo nei miei panni.
Cosa avreste fatto voi, se fosse successo a vostra madre?

In pratica l’autore del post fa leva sul buon cuore di chi lo legge, che clicca in pena per la povera mamma, e compra pensando di fare un gesto di rivalsa per lei che è stata allontanata dal luogo di lavoro solo perché malata, approfittando di un’offerta di Douglas che non deve essere resa nota a troppe persone (un classico Non cielo dikono, insomma). Ma, alla fine, qui gli unici a guadagnare sono appunto i truffatori. E basterebbe accendere il cervello per accorgersi della truffa in corso, solo che la maggior parte di chi casca in queste truffe non lo fa, è più interessata a cercare di risparmiare denaro che a tutelarsi dalle truffe.

Poi il giochino è sempre il solito; link, pagina clone di quelle originali (ma con url ben diverso, nel caso specifico è beauty.box.sale) e qualche click per raggiungere la tanto agognata box di prodotti a prezzi scontati.

Per mettervi fretta e ansia ci tengono a spiegarvi che il sondaggio grazie al quale avrete diritto al box termina oggi, così che non abbiate il tempo di fare verifica alcuna. Il giochino a cui ci troviamo di fronte dopo è sempre lo stesso: un po’ di domande, un po’ di fumo negli occhi, alla fine un form da compilare con i dati della vostra carta di credito e il gioco magicamente è fatto, i vostri soldi passano nelle tasche dei truffatori, probabilmente in Paesi così distanti dal nostro che manco con l’estradizione arriveremo mai a beccarli.

Purtroppo il fatto che questi post continuino a circolare ci fa capire che esiste una percentuale non così piccola di gente che ci casca.

Non credo di poter aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

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