Mauro Pili e lo yacht di Rinat Akhmetov
Contenuti "esclusivi" pieni di informazioni non accurate o direttamente errate su yacht e miliardari ucraini... cui prodest?

Sui suoi profili social il giornalista sardo Mauro Pili ha pubblicato qualche settimana fa un video accompagnato da questo testo:
esclusivo
🔴 sullo yacht miliardario l’ombra di Zelensky, armi e affari in terra sarda
🔴 il viaggio “urgente” verso Cagliari del Luminance
🔴🔴🔴 in sintesi: noi paghiamo miliardi di euro per comprargli i missili Patriot, loro si muovono con yacht da 600 milioni di dollari e poi si preparano a speculare sulle rinnovabili in Sardegna
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ha costeggiato il Golfo degli Angeli quando l’alba non era ancora sorta!
ha attraversato la costa orientale in un colpo solo, una notte senza fiato, nemmeno un tuffo nelle calette di Santa Maria Navarrese.
avevano fretta di raggiungere il sud dell’Isola, senza perdere tempo
dopo due giorni sulla rada del Golfo della Marinella, tra Porto Rotondo e dintorni, la partenza dalla Gallura dei ricchi è stata fulminia, senza preavviso.
nel contempo si sarebbe levato in volo anche un airbus 319, codice P4-RLA, un gigante dei cieli trasformato in business jet, per atterrare di nascosto nell’aeroporto di Cagliari tra la notte passata e le prime ore del nuovo giorno!
aereo e yacht, quest’ultimo attraccato alle prime luci dell’alba al molo Ichnusa di Cagliari, sono inseriti da tempo nell’elenco riservatissimo dei sorvegliati speciali, sia delle agenzie investigative occidentali che di quelle filorusse.
🔴 il proprietario è l’ombra miliardaria della guerra tra Ucraina e Russia, nel tempo diventato eminenza grigia e finanziaria del presidente ucraino Volodymyr Zelensky!
🔴🔴🔴 lui, il proprietario di questo colosso dei mari da 600 milioni di dollari, è Rinat Akhmetov, l’oligarca più ricco e intoccabile d’Ucraina, proprietario di Metinvest, multinazionale siderurgica, già a capo delle acciaierie Azovtsal, distrutte da Putin, e di Illich. I
🔴 Akhmetov è considerato da tutti l’oligarca più ricco (e intoccabile), potente e temuto d’Ucraina
🔴 l’oligarca ucraino ha un primato: è il più ricco d’Ucraina, ma anche il primato di aver perso più soldi durante la guerra: da quasi 14 miliardi di dollari a 4,2
La sua presenza nei giochi di potere a kiev è tentacolare.
mentre Zelensky colpisce tutti con sanzioni , ma evita il ritrovato amico sostenitore Rinat Akhmetov!
🔴 a lui niente sanzioni tanto da essere considerato esempio emblematico del sistema oligarchico post-sovietico, consolidando la sua influenza a livello internazionale, in particolare negli Stati Uniti.
🔴🔴🔴 ma c’è un dettaglio che diventa sostanza: Akhmetov è tra i principali finanziatori dell’Atlantic Council, uno dei think tank più influenti legati all’industria bellica!
🔴 insomma, un sostenitore dell’industria bellica, quella pagata dai soldi pubblici italiani!
🔴🔴🔴 l’oligarca di Zelensky, però, da tempo, da novembre 2024, ha puntato sulla Sardegna per i suoi affari energetici!
l’uomo del carbone e dell’acciaio ucraino vuole colonizzare un pezzo di Sardegna, nel nord dell’Isola, tra Chiaramonti e Ploaghe!
🔴 un lembo di Sardegna sul quale ha presentato, attraverso la sua ErulaGreenSolar S.r.l., un progetto per realizzare una distesa di quasi 400 ettari di pannelli fotovoltaici, a due passi dalla Basilica di Saccargia!
🔴 e sul cui progetto proprio in questi giorni sono state presentate le controdeduzioni ucraine!
il circuito è presto fatto:
1) l’oligarca braccio economico di Zelensky sponsorizza l’industria bellica;
2) l’Italia e l’Europa foraggiano a loro volta le industrie belliche a favore dell’Ucraina
3) il giro di denari con molte regalie pubbliche fanno diventare sempre più ricco l’oligarca
4) con la ricchezza miliardaria di uno yacht da 600 milioni di dollari costeggia l’Isola di Sardegna, compreso il misterioso viaggio a Cagliari di queste ore, (per incontrare chi?)
5) con gli stessi soldi vuole “investire” nella mega speculazione energetica che sta travolgendo la Sardegna
6) sponsorizza l’industria bellica: tanto le armi, bombe e missili la maggior parte serviranno per devastare la Sardegna, con tutti gli eserciti occidentali pronti a consumare le forniture di armi in terra sarda!
🔴🔴🔴 una guerra strana, con chi sottobanco sguazza nell’oro
Siamo di fronte a un testo che mischia fatti corretti con disinformazione, un classico esempio di narrazione cospirazionista travestita da esclusiva giornalistica. Sarebbe da chiedere a Pili da dove prende le proprie informazioni. Ma noi siamo semplici fact-checker, e ci limitiamo all’analisi dei fatti.
Lo yacht “Luminance” e la Sardegna
Lo yacht Luminance esiste davvero. È stato consegnato nel 2024 da Lürssen, e le fonti indicano che potrebbe essere stato commissionato da Rinat Akhmetov, ma non c’è alcuna conferma ufficiale. Ma appunto, anche fosse, si tratta di una commissione ben precedente l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia di Putin. Sostenere, come fa Pili, che:
Noi paghiamo i missili, loro si fanno lo yacht
…è populismo, o peggio, propaganda filorussa. Oltretutto, a yacht ancora in costruzione si vociferava, su testate come il New York Times – altro che l’Unione Sarda – che Akhmetov potesse aver deciso di vendere lo yacht a costruzione ancora in corso, alla luce appunto dell’invasione che era appena avvenuta. Ma spiegare tutto questo, a Pili, evidentemente non faceva comodo.
Inoltre collegare il movimento dello yacht a un complotto militare o economico legato a Zelensky è cospirazionismo. Lo yacht può benissimo spostarsi per ragioni private o logistiche. Il fatto che navighi in acque italiane non implica che sia in atto un’invasione strategica di tipo finanziario o geopolitico.
Il jet P4-RLA e “l’atterraggio segreto”
L’aereo di cui parla Pili è un airbus A319CJ già usato in precedenza da svariati VIP; possibile che l’abbia usato anche Akhmetov, ma non è possibile che sia atterrato in un aeroporto civile italiano “di nascosto” come Pili vuol dare a intendere.
Markus Eigenheer from Genève, CC BY-SA 2.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/2.0>, via Wikimedia Commons
Ogni movimento è tracciato da ENAV, ed è visibile su FlightRadar24. Se è atterrato a Cagliari non può averlo fatto di nascosto.
Akhmetov è “l’eminenza grigia” di Zelensky
In realtà Akhmetov è stato a lungo vicino al partito filorusso di Yanukovych (Partito delle Regioni), e ha avuto per anni rapporti molto tesi con Zelensky. È originario proprio del Donetsk, e dopo il primo conflitto con la Russia tra il 2013 e il 2014 si stimava avesse perso quasi metà della sua fortuna. Nel 2018 Forbes calcolava che l’avesse riconquistata, ma con l’invasione russa del febbraio 2022 si stima abbia perso due terzi di quanto possedeva, tra cui tutte le sue proprietà in Donbas, confiscate dai russi. Ma fino al 2021 lo stesso Zelensky considerava Akhmetov un oppositore al governo in carica, e lo ha accusato di essere in procinto di portare avanti un colpo di stato contro di lui in favore dei russi.
Dopo l’invasione russa le cose però sono cambiate, Akhmetov si considera sia il maggiore finanziatore delle forze armate ucraine. Quindi abbiamo un ex sostenitore dei russi che ha cambiato casacca non dopo il primo conflitto, ma dopo l’invasione del suo Paese; che fino al 2022 era un forte oppositore del governo Zelensky mentre attualmente, con i suoi aiuti, è uno dei più grossi finanziatori delle sue forze armate. A Pili questo non fa venire alcun dubbio?
Perché non spiega queste cose nel suo post? Omettere informazioni di questa rilevanza è malinformazione. Pili è un politico e giornalista sardo, dovrebbe avere a cuore l’informazione: perché non racconta tutto?
Si lamenta del fatto che Akhmetov non è sanzionato, ma non c’è nulla di strano in questo: a oggi né il governo ucraino né i Paesi occidentali hanno trovato nulla che faccia pensare a sue attività illecite a favore della Russia o contro l’Ucraina, per quale motivo andrebbe sanzionato?
Concludendo
Ci sarebbe altro da aggiungere, ma ha senso? Chi dà credito e condivide il post di Pili difficilmente è interessato ai fatti. Il populismo evidentemente sta facendo sempre più danni nel nostro Paese. Gli altri, quelli ancora dotati di spirito critico, credo che siano capaci di farsi un’idea più corretta dei fatti già dalle informazioni che vi abbiamo riportato. Non credo pertanto abbia senso aggiungere altro.
maicolengel at butac punto it
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