Meloni, restrizioni e dati…

...qui qualcosa non quaglia!

maicolengel butac 27 Ott 2022
article-post

Ci avete segnalato una frase pronunciata da Giorgia Meloni nel suo primo discorso al Parlamento. Questa:

L’Italia ha adottato le misure più restrittive dell’intero Occidente, arrivando a limitare fortemente le libertà fondamentali di persone e attività economiche; nonostante questo, è tra gli Stati che hanno registrato i peggiori dati in termini di mortalità e contagi. Qualcosa decisamente non ha funzionato e, dunque, voglio dire, fin d’ora, che non replicheremo in nessun caso quel modello.

Ma in realtà, se guardiamo le varie dashboard che ci offre la rete, le cose non sono proprio come ci vengono raccontate. Senza far troppa fatica, ad esempio, basta andare su World Meters e verificare la tabella dedicata.

Se metto i numeri in ordine usando la colonna del numero di casi per milione di abitanti, limitando la ricerca alla sola Europa, ci sono stati più casi, in proporzione, in altri Paesi, e non uno o due: ben 23 nomi compaiono prima del nostro in classifica.

La situazione non cambia di molto se mettiamo la colonna in ordine per numero di morti ogni milione di abitanti:

16 Paesi europei hanno, in proporzione, avuto risultati peggiori dei nostri anche nel numero di decessi. Se dalall’Europa ci allarghiamo a livello mondiale, siamo in 41esima posizione per numero di casi ogni milione di abitante e 23esimi per decessi. Non mi pare che si possa dire che siamo tra i peggiori, specie se consideriamo che siamo stati il primo Paese occidentale a essere colpito, senza avere le idee chiare su cosa ci trovassimo davanti. Nella classifica dei morti svetta al terzo posto l’ottimo amico di Giorgia Meloni, quello che non ha impostato particolari restrizioni, Orban con la sua Ungheria. Eviterei di copiare da lui, anche lì “decisamente qualcosa non ha funzionato”.

Ovviamente gli stessi dati li potete ricavare dalla dashboard dell’OMS ma in maniera un filo più complessa per ricavarli.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Il tema, a chi segue BUTAC da anni, è noto: esistono profili social che chiedono soldi per aiutare nelle terapie bambini malati. Purtroppo spesso si tratta di richieste fraudolente, che sfruttano immagini di bambini malati per raccogliere donazioni e intascarle. Oggi parliamo della pagina Facebook Rosa Caputo, al momento online sulla piattaforma, dove chiede donazioni […]

maicolengel butac | 22 gen 2026

No, signora, suo figlio è un parto della mente di qualche “astuto” truffatore probabilmente residente dall’altra parte del mondo. Anzi, a voler esser onesti probabilmente sia lei che “suo figlio” non sono altro che creazioni generate da un algoritmo in una puzzolente stanzina dispersa da qualche parte dove qualcuno – sottopagato e disperato – è […]

Redazione Butac | 22 gen 2026

Sì, anche oggi parliamo di truffe, perché chi campa sul fregare denaro online non si stufa mai di farlo, o più probabilmente ha hobby molto costosi e necessita costantemente di nuovo denaro. Stanno difatti circolando svariati post sponsorizzati sulle piattaforme Meta, post che parlano di giochini per smartphone, giochini che una volta scaricati regalerebbero agli […]

maicolengel butac | 18 dic 2025

Questa è una segnalazione di quelle che mi hanno fatto ridere, poi pensare e poi decidere di scriverci due righe. Visto che la relazione fra vaccini anti COVID-19 e cancro è un argomento affrontato ormai tantissime volte sul blog, cercherò di essere molto breve. Mi hanno mandato un link di un giornale italiano che parla […]

Noemi Jr | 17 dic 2025