E-commerce di merce contraffatta

Attenzione TRUFFE!

maicolengel butac 27 Mag 2022
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Nei giorni scorsi sono aumentate le segnalazioni di una vera e propria truffa, tra chi se ne è accorto prima di fare passi falsi e chi invece ci è cascato in pieno.

Si parte da un indirizzo che ai più attenti farebbe subito storcere il naso:

Un dominio che finisce con my-free.website non è un dominio su cui fare acquisti, siamo di fronte a una home page farlocca creata con websitebuilder.com, ma se clicchiamo su Acquista Ora, o su qualsiasi pulsante, veniamo rimandati su Sarewmka.ru, sito aperto il 6 aprile 2022, e registrato in forma anonima.

Sarewmka.ru però non riporta questo nome in testa alla home page, bensì quello di un brand italiano che si occupa di attrezzature sportive da circa una novantina d’anni: Salewa.

Salewa è un marchio che fa abbigliamento sportivo di qualità, con prezzi determinati dal valore dei materiali usati e dalla tecnologia sfruttata per produrli. Il sito russo pare vendere gli stessi prodotti, ma con sconti folli.

Pantalone Sella 3 Layers, secondo il sito russo prezzo pieno sarebbe € 95, scontati a 29.

Ma quel pantalone marcato Salewa costa € 400,00:

Le descrizioni degli oggetti sono copiate col copia e incolla dal sito ufficiale, cambia solo l’url, la home page e alcuni dettagli nelle pagine interne. La parte che differisce completamente da quella originale è quella che si nota di meno, ovvero il menu e la sitemap a fondo pagina. Questa è quella falsa:

Questa quella vera:

Quella vera riporta nei link i dati societari, quella falsa non ha nulla di tutto ciò. Da quello che capisco da altre segnalazioni c’è un proliferare di siti falsi di e-commerce, fanno tutti capo a domini .ru (che non significa, però, che siano gestiti dalla Russia). Uno dei lettori che ci ha scritto sostiene che acquistando da questo sito farlocco ha comunque ricevuto della merce, solo che non corrispondeva in alcuna maniera a quanto ordinato. In pratica pare che non stiano rubando dati carte di credito come visto in precedenti occasioni, ma si limitino a vendere merce contraffatta dando a intendere sia originale.

Non credo di poter aggiungere altro, quello che deve essere chiaro è che un prodotto costoso venduto a cifre ridicole deve sempre farvi sospettare il tranello, e dire che basterebbe stare attenti a poche accortezze per evitare fregature.

Qualche indicazione di buon senso:

  • Cercare sul sito di e-commerce partita IVA obbligatoria o comunque i dati societari
  • Fare una verifica su https://whois.domaintools.com/ per capire da quanto esiste il sito e chi ne sia il proprietario
  • Leggere con attenzione eventuali disclaimer
  • Mai inserire numeri di carta di credito su siti sconosciuti

Non credo di poter aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Quanto segue non è un fact check, ma un piccolo editoriale, uno sfogo, su un comportamento giornalistico che trovo inammissibile, e che andrebbe sanzionato dall’Ordine dei Giornalisti – se fosse un Ordine di una qualche utilità. Indagando una notizia che ci era stata segnalata ho dovuto fare una ricerca su un nome e cognome, autore […]

maicolengel butac | 18 giu 2026

Sotto al nostro articolo in cui parlavamo del ministro Valditara e della propaganda gender è arrivato un commento che mi ha convinto della necessità di un articolo su una storia che, a distanza di anni – ed evidentemente per disinformare – riesce ancora a essere usato nel dibattito sull’identità di genere; il problema è che […]

maicolengel butac | 17 giu 2026

Un amico di BUTAC ci ha inviato una bella mail dove ci racconta di una classica catena di Sant’Antonio via WhatsApp che circola in Germania. L’amico è scafato, non gli serve che smentiamo la catena, ha già trovato chi l’ha già fatto in tedesco. Ma nella sua bella mail ha posto una domanda interessante a […]

maicolengel butac | 12 giu 2026

Il 29 aprile scorso il Fatto Quotidiano pubblicava, sul proprio canale YouTube, il collegamento tra il giornalista Stefano Citati e il conduttore televisivo russo Vladimir Solovyov, che pochi giorni prima aveva insultato in diretta televisiva la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Alcuni l’hanno definita “intervista”, parola che a noi appare del tutto inappropriata per descrivere quanto avvenuto […]

RC | 15 mag 2026