Mikaben e la misinformazione giornalistica

Prendere rip per rap

maicolengel butac 20 Ott 2022
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Oggi tratto una sciocchezza, anche se il tema è triste. Una sciocchezza che però dovrebbe farci capire quanta poca attenzione viene usata dalle redazioni nel mettere insieme gli articoli che verranno pubblicati su siti di testate giornalistiche nazionali.

Questi, insieme a quelli che vedete sopra, sono alcuni dei titoli apparsi su giornali italiani il 17 ottobre 2022:

Io non conoscevo Mikaben, al secolo Michael Benjamin, cantante haitiano, ma quando ho letto che era un rapper mi sono incuriosito, e ho cercato qualche suo pezzo su Spotify. Ho due figli giovani, cerco di tenermi al passo con le nuove generazioni di musicisti. Cerco su Spotify ma non trovo nessun rap, allora cerco in rete info su questo cantante di Haiti, le canzoni che trovo non mi sembrano minimamente attribuibili al genere rap. Cerco ancora e trovo alcuni critici haitiani che sostengono che la sua canzone più rappresentativa sia questa:

Io ho una certa età, ma ammetto che non mi sembra possibile che questo soggetto sia “un rapper”, e difatti cercando sulle testate parigini o haitiane ho conferma che nessuno lo definisce rapper: cantante, chitarrista sì, ma non rapper, mai rapper. Perché non fa rap.

Non so da cosa sia dovuto l’errore delle testate italiane, è probabile che sia stato il primo a riportare nella maniera sbagliata la notizia e tutti gli siano andati dietro. E siamo tutti d’accordo che si tratta di una piccola cosa che cambia di poco la notizia. Ma se fossimo negli States e fosse morto Toto Cutugno e lo avessero definito cantante metal o rap quanti italo americani avrebbero avuto da ridire?

O ancora, se invece che bloccare la malattia avessimo scritto che il tal vaccino blocca il virus?

Questo è solo un piccolo episodio, che qualcuno riterrà di poco conto, ma secondo noi è un esempio perfetto di come funziona il giornalismo nel nostro Paese: trasandato, senza il minimo (minimo!) approfondimento, senza alcuna verifica, senza nessuna voglia di fare un buon lavoro. E con l’Ordine dei Giornalisti che non fa assolutamente nulla per migliorare la situazione.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Che meraviglia il giornalismo italiano: vedere così tante testate pubblicare la stessa identica storia, senza alcuna seria verifica, senza alcun ragionamento dietro gli articoli, dimostra come le redazioni del Belpaese abbiano abbandonato qualsiasi voglia di fare informazione. La notizia, riassunta da Il Fatto Quotidiano: Il protagonista della storia, Stefano, originario di Vicenza ma residente a […]

maicolengel butac | 22 set 2026

Francesco Borgonovo il 20 settembre 2026 firma un articolo su La Verità che titola: Sinistra contro le classi per i disabili. Peccato ci siano già nella rossa Genova Titolo chiaramente politico, ovvero indica che lo scopo dell’articolo non è informare i lettori ma, fin da subito, a fomentare lo scontro tra destra e sinistra. L’articolo […]

maicolengel butac | 21 set 2026

Nel 2016 su queste stesse pagine pubblicammo la testimonianza di una nostra lettrice che si era imbattuta nelle Costellazioni familiari. Inizialmente per curiosità, successivamente le erano state suggerite da una psicologa iscritta all’Albo e lei si era fidata. Dell’articolo che ricavammo da quella testimonianza su BUTAC non c’è più traccia per volontà del suo autore […]

maicolengel butac | 18 set 2026

Cominciamo oggi una serie di brevi articoli che possano aiutarci a difenderci dalla mole di propaganda e disinformazione in cui ci stiamo immergendo sempre di più in vista della prossima tornata elettorale. Abbiamo pensato di fare cosa utile a tutti in quanto, oltre alla solita disinformazione che circola nel nostro Paese da decenni, ora più […]

maicolengel butac | 18 set 2026