Muore perché manca la scorta?

Una notizia verificata e corretta in fretta, ma che rimane errata sui social...

maicolengel butac 18 Apr 2024
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Tutte le testate giornalistiche italiane hanno raccontato la tragica notizia del trentenne morto dopo un malore durante un volo.

I titoli sono tutti sulla stessa falsariga.

La Stampa:

Malore in volo, l’aereo torna a Caselle ma manca la scorta: muore un passeggero

Leggo:

Malore in volo, l’aereo torna indietro ma manca la scorta per l’ambulanza: passeggero muore a 30 anni

Open:

Morto sul volo Torino-Lamezia Terme, il dramma di un 30enne dopo il malore in aereo: giallo sull’ambulanza bloccata

Il primo a dare la notizia è il quotidiano di Torino, che aggiorna in fretta l’articolo con un paragrafo che riporta il commento della società che gestisce l’aeroporto di Torino:

La Sagat smentisce che l’ambulanza, una volta arrivata, sia rimasta bloccata una decina di minuti perché in pista serviva la scorta. «Il personale del primo soccorso dell’aeroporto era già in pista prima dell’arrivo dell’aereo, successivamente è arrivata un’ambulanza dal varco tre e non ci sono stati ritardi nell’effettuazione dei soccorsi, per quanto di competenza dell’aeroporto. L’ambulanza per le emergenze non ha bisogno di scorta e l‘aereo era atteso in pista dall’ambulanza aeroportuale e dal personale medico aeroportuale».

Peccato che non tutti aggiornino il loro articolo e che le versioni condivise sui social continuino a riportare titoli in cui si sostiene che l’ambulanza non sarebbe arrivata in tempo; e la questione della “mancanza della scorta” sta generando nei commenti, ovviamente, il caos. Questo pessimo sistema di usare i social network da parte delle testate giornalistiche è complice nella diffusione dell’information disorder. Sarebbe bello che l’Ordine dei Giornalisti nazionale cominciasse a pensare a corsi su come si debbano usare i social e come sia eticamente corretto sfruttarne le potenzialità. Evitando di generare solo ulteriore confusione in una pletora di lettori spesso troppo pigri per andare a cercare di verificare i fatti.

redazione at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

BUTAC vi aspetta anche su Telegram con il canale con tutti gli aggiornamenti e il gruppo di discussione, segnalazione e quattro chiacchiere con la nostra community.

Diciamolo chiaramente: no, l’Italia non ha sospeso l’accordo di Schengen con la Spagna, eppure – a parte rare eccezioni – i titoli della maggior parte dei quotidiani italiani sembrano raccontare proprio questo. L’unico che prova a fare realmente chiarezza è Il Post, che usa la virgolette nel titolo per far capire che le cose non […]

maicolengel butac | 03 ago 2026

Ci segnalate un video su Facebook, condiviso con un lungo testo in cui si sostiene che si tratti di un video della rapina al gioielliere Roggero. Il post, molto lungo, comincia così: Per tutti quelli che sono contro Roggero vorrei che vedeste un pezzettino di video della rapina con l’audio, così vediamo se vi viene […]

maicolengel butac | 31 lug 2026

Il 23 luglio molte testate giornalistiche italiane, come Repubblica, hanno titolato: Ok alla “norma anti maranza”: minori imputabili da 14 anni. Meloni: “Chi sbaglia paga” Oppure La Stampa: Norma anti-maranza, Salvini: “Da genitore dico è giusto punire chi ha 14 anni”. Polemica su Meloni Un titolo che sembra far passare l’idea che il governo Meloni […]

maicolengel butac | 29 lug 2026

Su svariate testate italiane sono apparsi, nei giorni scorsi, articoli che dimostrano (non che ce ne fosse bisogno) il pessimo stato del giornalismo italiano. Titola SkyTg24 il 22 luglio 2026: Incendi in Calabria, gatti usati per innescare i roghi: taglia di mille euro sui piromani E nelle prime righe dell’articolo leggiamo: Gatti con stracci imbevuti […]

maicolengel butac | 28 lug 2026