Altro giro altro regalo!

Circola in rete una campagna contro la Nestea, che parla di un contenuto di zuccheri “altissimo”, citando il fatto che in una bottiglia di thè freddo al limone ci siano circa 20 grammi di zucchero ( ben il 25% della dose consigliata giornaliera).

Qual’è il problema? Dove sta la fregatura?

Ma mi pare ovvio: TUTTE le bevande dolci confezionate dove non c’è scritto 100% succo di (gusto a tua scelta) contengono zucchero aggiunto, in media un brick di succo di frutta ne contiene 25/30gr, una lattina di bevanda gassata 30gr, e (appunto) un bicchiere di thè freddo (di qualsivoglia marca) ne contenga tra i 20 e i 25gr.

Sarà che NESTEA è una joint tra Coca Cola e Nestlé due delle multinazionali più odiate dai salutisti. ma è un attacco come sempre fatto male, siamo tutti d’accordo che gli zuccheri in alte dosi fanno male, ma come evidenziato non è che se invece che Nestea comperavo il thè coop o sanbenedetto risolvevo qualcosa!