Le offerte imperdibili (che sono truffe)

Console per videogiochi e migliaia di altri oggetti a prezzi imperdibili non possono che nascondere una sòla...

maicolengel butac 8 Giu 2023
article-post

Ci avete segnalato l’ennesima truffa partita da un post Facebook. Stavolta l’oggetto del desiderio è una Nintendo Switch, ma il sito dove si compie il misfatto vende, anzi diciamo che pubblicizza, tonnellate di oggetti a prezzi impossibili.

A noi la segnalazione è arrivata con link alla pagina dedicata alla Switch:

Console da videogiochi che oggi costa sui 268 euro su Amazon. Console che nel link che ci avete segnalato viene offerta a 96,21 euro. Ho simulato l’acquisto, come facciamo sempre per capire dove e come vengano inviati denari e, come ci era stato segnalato, sono finto di fronte a una donazione PayPal, unico sistema per fare l’acquisto. Sì avete capito bene, quello che si spaccia per un sito di vendita, quando si arriva ad avere un carrello pronto per il checkout, come unica opzione presenta Paypal, e non come acquisto, bensì come donazione a Marcus Abdallah:

La cosa che mi ha fatto più sorridere però non è la donazione, ma il fatto che il sito truffa quando ho simulato l’acquisto senza completarlo si è subito preoccupato di spingermi ancor di più a comperare scrivendomi una mail dove mi invitano a completare la transazione:

A scanso di equivoci: non do mai la mia mail ai siti truffa, uso uno dei mille servizi di mail temporanee che si disabilitano dopo cinque o dieci minuti. Quasi tutto quello che vendono sul sito costa meno di 100 euro, dal gazebo per il giardino:

Alla rimessa per attrezzi:

Il sito è stato aperto pochi giorni fa e con la stessa velocità state tranquilli che verrà chiuso, ma il modus operandi del truffatore è troppo specifico per non venire replicato.

Come spieghiamo da anni le offerte troppo belle per essere vere sono appunto troppo belle per esserlo, nella maggioranza dei casi sono vere e proprie truffe, di solito nei rarissimi casi in cui non ci sia intento truffaldino si tratta di errori e refusi che fanno apparire prezzi errati al posto di quelli corretti.

Purtroppo con la pandemia sono tanti coloro che si sono avvicinati al mondo dell’online per la prima volta, e specie negli acquisti online i rischi sono evidenti. In questo specifico caso segnaleremo a PayPal la truffa in corso, sperando che blocchino l’account dell’amico Marcus.

maicolengel at butac punto it

Sostieni il crowdfunding per il decennale di BUTAC e Minerva – Associazione di divulgazione scientifica. Abbiamo realizzato magliette, spille e quant’altro per ringraziare tutti quelli che vorranno aiutarci a organizzare una due giorni di eventi gratuiti in autunno a Bologna!

Oppure, come sempre, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Certe notizie ti si parano davanti anche quando non le stai cercando, specialmente se sono confezionate come rage bait. Questo articolo nasce esattamente così: mentre scorrevo distrattamente le storie di Instagram tra video di cronaca dagli Stati Uniti, la vittoria di Bad Bunny ai Grammy e le foto degli aperitivi delle mie amiche, la mia […]

Beatrice | 05 feb 2026

Ci avete segnalato un sito: monacopaolo .help che si presenta con il logo dell’università della mia città, l’Alma Mater Studiorum di Bologna. Se ci finite sopra vi trovate di fronte un video che dura la bellezza di 14 minuti e rotti, 14 minuti in cui un finto frate realizzato con l’IA si fa intervistare da […]

maicolengel butac | 05 feb 2026

Ci avete segnalato un’immagine condivisa sulla bacheca dell’europarlamentare di Fratelli d’Italia Elena Donazzan il 24 gennaio 2026. L’immagine riprende un titolo de La Verità: Con i maranza gli assistenti sociali sono inutili, serve il potere della legalità L’immagine è questa: Mostra sei ragazzi dall’aria “minacciosa”, perfetti per accompagnare un titolo costruito per evocare paura. Solo […]

maicolengel butac | 03 feb 2026

C’è una storiella che circola un po’ ovunque, sui classici profili bot come su quelli di soggetti scarsamente interessati ai fatti. La storia circola con l’immagine che vedete qui sopra e con questo testo: Che grande padre .. Gli stuprano la figlia, quattro balordi,…come la solito in Italia li lasciano subito liberi, ma lui non […]

maicolengel butac | 03 feb 2026