Obbligo di vaccinazione e Sanremo

I cantanti in gara dovrebbero avere il vaccino anti COVID?

maicolengel butac 3 Feb 2022
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

In tanti ci state segnalando post dove ci si lamenta del fatto che a Sanremo non c’è l’obbligo di essere vaccinati per i cantanti in gara. La questione è stata sollevata ovviamente dai soliti che fanno finta che non esistano regolamenti da rispettare.

Ovvio che non c’è l’obbligo di vaccinazione, o meglio, ovvio che non ci sia se non per gli over 50 per cui l’obbligo vale non solo se cantano a Sanremo, ma pure se stanno a casa a guardarlo in vestaglia e ciabattone come immagino faccia Paragone che i 50 li ha già compiuti. Perché avrebbero dovuto prevedere un obbligo che non c’è per gli altri cittadini? Cosa avrebbero di diverso gli under 50 che cantano a Sanremo?

E invece di soggetti diversamente divertenti che hanno pubblicato post dove si lamentano della questione ce ne avete segnalati tanti. Alle volte mi pongo il dubbio su dove finisca la disinformazione fatta apposta e dove cominci l’ignoranza, quella che non permette di capire che è una polemica assolutamente insensata.

Capiamoci, dal 1 febbraio sono cambiate le regole italiane per il contenimento della pandemia, Il Post le riassumeva in maniera efficace:

Da oggi, martedì 1º febbraio, entrano in vigore diverse nuove restrizioni decise nei mesi scorsi dal governo per contenere la pandemia da coronavirus: tra le altre cose, iniziano a essere notificate le multe per le persone con più di 50 anni che non sono vaccinate con due dosi e diventa obbligatorio mostrare il Green Pass “base”, quello che si ottiene anche dopo essere risultati negativi a un test antigenico o molecolare per il coronavirus, per accedere a gran parte dei negozi e a uffici pubblici, poste, banche, ma non ai servizi essenziali. Sempre da oggi la validità del Green Pass “rafforzato”, che si ottiene dopo aver completato il ciclo vaccinale o dopo essere guariti dal COVID-19, passerà da 9 a 6 mesi.

Quindi chi canta a Sanremo, a meno che non abbia più di 50 anni, basta che abbia il Green pass, ovvero che sia in regola con la vaccinazione o abbia fatto un test antigenico o molecolare. Il Green pass a seguito di test ha le seguenti validità:

  • 48 ore dall’ora del prelievo in caso di test antigenico rapido
  • 72 ore dall’ora del prelievo in caso di test molecolare

Quindi per i cantanti under 50 non vaccinati basterà farne un massimo di tre in una settimana per essere comunque in regola con le norme italiane sul contenimento della pandemia.

Diffondere post dove si fanno paragoni col trattamento a Djokovic in Australia è sciocco, la situazione è completamente diversa, eppure la gente capace di scrivere post come questo esiste:

Spero che almeno tutti i No-Djokovic non lo guardino (Sanremo ndmaicolengel) per coerenza………….

A parte che come ci teniamo a ripetere spesso i puntini di sospensione sono sempre tre, non un numero a caso, ma la coerenza manca proprio nel post stesso, altro che nei No-Djokovic che al massimo pretendevano “solo” che il campione serbo rispettasse le regole che gli altri partecipanti agli Open australiani avevano rispettato.

Non credo sia necessario aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Ci è stato segnalato un articolo de Il Giornale del 27 giugno 2026, a firma Alessandra Corradi, articolo dal titolo: La finta pagina de Il Giornale per la propaganda: il falso che diventa virale sui social L’articolo racconta di come un’immagine falsa che riproduce un’inesistente pagina de Il Giornale sia diventata virale in certi ambiti. […]

maicolengel butac | 09 lug 2026

Il 30 giugno nella casella di posta elettronica di BUTAC è arrivata una mail che ha come mittente un nome che già conoscevo: Lars Wienand, responsabile editoriale delle verifiche per T-Online, testata tedesca online di larga diffusione.  Wienand è un ottimo giornalista che in buona parte fa un lavoro molto simile al nostro, quindi vedere […]

maicolengel butac | 02 lug 2026

Un amico di BUTAC ci ha inviato una bella mail dove ci racconta di una classica catena di Sant’Antonio via WhatsApp che circola in Germania. L’amico è scafato, non gli serve che smentiamo la catena, ha già trovato chi l’ha già fatto in tedesco. Ma nella sua bella mail ha posto una domanda interessante a […]

maicolengel butac | 12 giu 2026

Da qualche anno sentiamo spesso parlare di ivermectina, come se si trattasse di un farmaco appena scoperto. Anche oggi trattiamo l’argomento grazie alle migliaia di repost di un video di disinformazione sanitaria che in questi giorni sta spopolando nei canali dedicati alla pseudomedicina. Il video a cui faccio riferimento è questo: [meride embed=”27634″] Che viene […]

maicolengel butac | 09 giu 2026