Organi prelevati da vivi!!!

maicolengel butac 26 Feb 2019
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C’è un post Facebook che ci state segnalando da qualche giorno. Il profilo che l’ha pubblicato con più condivisioni è Venus Came su Facebook. Profilo che è evidentemente contrario alla donazione di organi per motivi che mi sfuggono (probabilmente religiosi).

Il testo che viene condiviso è molto lungo. Ma può essere riassunto nel meme che condividono, di quelli forti, fatti apposta per colpire allo stomaco.

Gli organi vengono prelevati da vivi e durante il taglio di organi al donatore gli somministrano un paralizzante ma non un anestetico! Il donatore sente tutto!

Il post porta la firma di Catwoman, altra pagina Facebook che diffonde fuffa a piene mani. Non ho intenzione di debunkare ogni singola affermazione, come vi ho detto si tratta di un lungo post di disinformazione, se ci credete e accettate quanto riportano a poco serve il mio impegno. Quindi vediamo di trattare solo quanto riportato nel meme.

È vero che i donatori di organi vengono paralizzati ma non gli viene concesso alcun anestetico? No, la leggenda viene dalle indicazioni britanniche su un manuale con le linee guida per la donazione degli organi di fine anni Novanta del secolo scorso. Manuale che spiegava che:

‘Brainstem dead patients do not require analgesia or sedation …’

Ovvero i pazienti che si trovano in stato di morte cerebrale non necessitano di analgesici o anestesia. Direi che sia abbastanza chiaro, se è stata dichiarata la morte cerebrale non senti nulla, non hai bisogno di alleviare il dolore, non senti più nulla. Ma c’è qualcosa in più da raccontare. Vedete, fare un intervento di espianto degli organi è qualcosa di complesso, e un anestesista serve. Non per alleviare un dolore che il povero donatore non può più sentire, ma per aiutare i chirurghi nel loro difficile compito di estrarre un organo dal corpo in maniera che sia ancora perfettamente funzionante, per essere poi impiantato in un altro corpo che attende solo quello per riprendere a vivere.

Una esauriente spiegazione l’ho trovata sul blog di un medico, ve la traduco (ma l’originale lo trovate qui):

Chiunque si chieda perché un anestesista sia necessario per la donazione di organi da una persona cerebralmente morta non ha chiaro in mente quale sia il lavoro di un anestesista. Il compito di un anestesista è di mantenere gli organi di un paziente ben perfusi e ossigenati. Di solito questo significa mantenere vivo un paziente sotto anestesia. In questo caso speciale, significa mantenere le funzioni cardiache e polmonari del paziente stabili in modo che gli organi donati possano continuare a dare vita a un altro o a tanti altri.

Quello che mi fa sorridere (ma ci sarebbe da piangere) è vedere come Venus Came se ne infischi totalmente di diffondere falsità. Una velocissima visita al suo profilo (che andrebbe segnalato in quanto riporta appunto un nome falso) mi mostra che l’ultimo post che ha pubblicato è un link da Il Giornale .it (ricordo che la versione digitale de il Giornale è gestita da una redazione completamente diversa rispetto alla sua versione cartacea, e questo ci spiega perché certi soggetti e certi articoli non vengano rimossi). Titolo dell’articolo condiviso:

Mentre le stanno espiantando gli organi lei si sveglia: «Scusate, ma io sono viva»

Ma anche questa era già stata trattata qui su BUTAC. La redazione del Giornale, però, non ha mai corretto il suo articolo, perché è chiaro ed evidente che chi l’ha scritto e pubblicato sia a sua volta contrario alla donazione d’organi. A suo tempo spiegavo:

Basta cercare la storia di Carina per scoprire che le cose non sono proprio come le hanno raccontate nel 2012: la ragazza era in coma, la situazione era così grave che si è parlato di donazione, nel caso fosse stata dichiarata morta cerebralmente. Prima che questo avvenisse lei si è risvegliata. PUNTO. Non stavano preparando il corpo per l’espianto, non stavano per firmare carte che la dichiaravano morta, stavano solo anticipando la possibilità coi genitori, come è prassi, genitori che dopo hanno cavalcato la storia per fare ulteriore disinformazione sulle donazioni.

Che dire? Disinformare sull’argomento piace evidentemente molto. Onestamente l’unico motivo che riesco a ipotizzare dietro a questa disinformazione a tamburo battente è la religione.

Non credo sia necessario aggiungere altro se non che spero seriamente che Venus Came, Catwoman e i tanti loro amici di setta (sì, queste sono sette, l’atteggiamento e la mentalità sono le stesse) non si trovino mai a dover aver bisogno di un organo, sarebbe interessante vedere come si comporterebbero in quel caso.

maicolengel at butac punto it
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