MASONDUEVOLTE

BUTAC FLASH

Ho visto tantissimi condividere la storia di Mason Wells, il mormone americano che si sarebbe salvato da tre attentati. Così la raccontava ieri il Messaggero online:

E sono tre. A questo punto sembra proprio che non ci siano più dubbi: lassù qualcuno lo ama. Mason Wells, 19enne missionario mormone dello Utah, negli Usa, può considerarsi un miracolato: dopo essere scampato per un pelo agli attentati di Boston 2013 e Parigi 2015, si è salvato anche dall’attacco di ieri all’aeroporto di Zaventem.

la storia non è  una bufala, è vero Mason è vivo, ferito, a Bruxelles, dopo esser rimasto ferito durante l’attacco suicida.

E come ci viene riportato Mason era a Boston quando scoppiò la bomba durante la maratona, si trovava a solo un isolato di distanza dalla bomba, in attesa della madre che stava partecipando alla maratona.

Ma è davvero la terza volta che si salva “per miracolo” ?

No, e ci sono voluti meno di tre minuti per verificarlo, la fonte originale della notizia è ABC News, che ci racconta tramite la parole del padre di Mason.

The family said Wells was in France during the Paris attacks last year that lead to a wide mobilization to find the terrorists and disrupt future attacks.

Mason era in Francia, non a Parigi, come riporta l’amico David era a due ore da Parigi, capisco che per il lettore medio americano l’Europa sia un fazzoletto di terra, e che quindi dire Francia è come dire New Jersey, ma non è proprio così… Essere genericamente in Francia non è scampare miracolosamente ad un attentato, ma trovarsi per caso nella stessa nazione in cui è avvenuto. Perché se la mettiamo così io ero in Italia quando è scoppiata la bomba ai Georgofili, ero a Bologna, e lo stesso quando ci fu la strage della stazione di Bologna non mi sento un miracolato.

MAICOLENGEL-STRAGE

Quindi diciamo che Mason (per culo) è scampato ad un attentato (Boston) è rimasto solo lievemente ferito in un altro (Bruxelles) e Parigi vediamo di dimenticarcela.

maicolengel at butac.it