La Rainforest Alliance e la fuffa complottista
Certi contenuti vengono rimessi periodicamente in circolo e questo ci dice chiaramente che il loro scopo non è informare

Era il 2023 e di colpo l’Italia e l’Europa erano invase da post che sostenevano che il logo della Rainforest Alliance fosse la dimostrazione che il prodotto che stavamo comperando contenesse sostanze nocive.
Sono passati tre anni e sui canali complottari, come se fosse ancora il 2023, è tornata a circolare la stessa identica storia, e questo dovrebbe farci capire molto chiaramente quanto chi gestisce quei canali conosca il proprio pubblico di riferimento.
Il post visto circolare su svariati canali Telegram il 27 marzo 2026 raccontava:
🚨💊ATRAZINA: la sostanza tossica che il burattino psicopatico Gates ( e la sua Melinda Fondation ) hanno introdotto nel cibo, che lentamente trasforma i giovani uomini in donne, abbassandone il testosterone 👀👹😡 NON COMPRARE cibo con il logo ” RAINFOREST ALLEANCE “. L’ ATRAZINA è un erbicida e serve principalmente a coltivare CACAO e CAFFÈ. PER QUESTO MOTIVO, I PRODOTTI AL CIOCCOLATO SONO PIENI DI ATRAZINA. Lo scienziato Dr Tyrone Hayes 👇 https://ewikibg. top /wiki/ Tyrone_Hayes ha scoperto che l’ ATRAZINA cambia l’orientamento sessuale di una rana quando la sostanza chimica è in acqua. I livelli di testosterone sono scesi dell’1% ogni anno, dagli anni ’80. Tyrone B. Hayes (29 luglio 1967) è un biologo statunitense e professore di biologia integrativa presso l’Università della California, Berkeley, noto per le sue ricerche, ha concluso che l’erbicida atrazina è un cacciatorpediniere endocrino che demascolinizza e femminilizza le rane maschili. 🇮🇹 Marchio trovato per ora su prodotti di Lidl, Eurospin
Non serve impegnarsi troppo per smontare la questione, riassumiamo infatti quanto già spiegato nel 2023. Ma prima un’avvertenza: il link sfruttato da chi ha scritto il post, quel ewikibg. top, risulta infettato da un trojan virus.

Quanti degli appassionati di teorie del complotto che lo cliccheranno hanno un buon antivirus? Se li installano con la stessa attenzione con cui si informano sui vaccini ho paura che nei prossimi giorni tanti di loro si troveranno con dispositivi infettati. Ottimo lavoro.
L’atrazina
Partiamo dall’unica cosa vera del post, così togliamo subito l’illusione che “qualcosa di giusto ci sia”. L’atrazina esiste davvero, è un erbicida utilizzato in agricoltura, ma non è questa arma segreta per manipolare l’umanità che i post cercano di vendere. L’atrazina in Europa è vietata da oltre vent’anni, proprio per il rischio di contaminazione delle acque. Questo significa che i prodotti venduti sul mercato europeo devono rispettare limiti molto stringenti sui residui, e non esiste alcuna evidenza che il cioccolato che comprate al supermercato sia pieno di atrazina. L’idea che venga usata principalmente per cacao e caffè è semplicemente falsa: storicamente è stata impiegata soprattutto su colture come mais e sorgo.
La rana che perde la virilità
Poi c’è la parte che fa impazzire i complottisti preoccupati per la propria virilità: lo studio sulle rane.
Il biologo Tyrone Hayes ha davvero condotto ricerche sugli effetti dell’atrazina sugli anfibi, osservando che in condizioni di laboratorio e con esposizioni elevate la sostanza può interferire con il sistema endocrino, causando alterazioni nei maschi. Ma da qui a dire che cambia l’orientamento sessuale ce ne passa parecchio. È un salto logico che non esiste nella letteratura scientifica. Ma soprattutto quello che succede a delle rane intenzionalmente esposte a un agente in laboratorio non può essere dimostrazione di quello che succede all’uomo che consuma alimenti che hanno passato dei controlli. Si parte da un risultato reale, lo si deforma e lo si usa per costruire una narrativa completamente diversa.
Il logo Rainforest
Qua vi riporto in toto il paragrafo che già avevamo scritto all’epoca:
Si tratta di un’organizzazione internazionale senza scopo di lucro che lavora per conservare la biodiversità e garantire mezzi di sussistenza sostenibili. L’organizzazione certifica i prodotti che rispettano certi standard ambientali, sociali e economici. Non produce né vende prodotti, ma fornisce un marchio di certificazione che le aziende possono utilizzare.
La Fondazione Bill & Melinda Gates è nota per finanziare una serie di progetti legati alla sanità, all’educazione e all’agricoltura sostenibile. Tuttavia, non è noto un loro coinvolgimento con la Rainforest Alliance. Se si eccettua una donazione del 2007 non esistono altri collegamenti tra la Fondazione e l’Alleanza.
Concludendo
Siamo quindi davanti a un copione già visto, e il fatto che nel 2026 lo si sfrutti ancora ci dice una cosa molto chiara: chi lo diffonde non sta informando nessuno, sta semplicemente riproponendo contenuti che all’epoca avevano avuto una buona dose di viralità conscio di avere un pubblico dalla memoria corta.
Deprimente.
maicolengel at butac punto it
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