Roberto Fico e i mezzi pubblici

maicolengel butac 27 Mar 2018
article-post

Stanno già circolando meme che attaccano Camera e Senato, e come volevasi dimostrare ecco la prima disinformazione di parte:

L’immagine qui sopra mostra il paragone tra il titolo scelto dal Corriere:

Camera, Fico non lascia “vecchie abitudini”: al lavoro con i mezzi pubblici

…e i dati che chiunque può scaricare dalle pagine di tirendiconto.it.

L’immagine viene condivisa dalla pagina Facebook Socialisti Guadenti che scrive:

Oggi il neopresidente della Camera, Roberto Fico, è andato al lavoro in bus. A parte i rischi per la sicurezza non c’è nulla di male, anche se dai dati (se corretti) presi su maquantospendi.it, risulta che l’onorevole Fico, nel 2017, il bus non l’abbia preso quasi mai (preferendo il taxi). Più che una vecchia abitudine è stata una bella trovata pubblicitaria.

Sicuramente sarà anche stata una trovata pubblicitaria. Ma i dati che Socialisti Gaudenti mostrano sono quelli relativi ai trasporti di Roberto Fico, neo presidente della Camera, rendicontati mese per mese. Mai più di 300 euro al mese, con punte in basso fino a 94.

La media è 186 euro al mese: 6 euro al giorno, non grandi cose.

Condividere quel meme è mettersi al livello di chi l’ha fatto prima di voi: indignare con del sensazionalismo.

Non c’è nulla da indignarsi

Sicuramente si evince dalla rendicontazione che non è corretto dire che gira sempre coi mezzi pubblici. Usa anche il taxi, ma nell’uso del taxi mi sembra abbastanza contenuto. I 6 euro al giorno vogliono dire sì e no 6 taxi al mese andata e ritorno dalla stazione al Quirinale (30 euro tra andata e ritorno con leggero traffico), non tanta roba. E se pago uno stipendio al presidente della Camera vorrei che arrivasse al lavoro il più puntuale possibile, ben venga il taxi quando necessario.

Sarebbe bello vedere finalmente uno scontro politico basato sui fatti, sulle promesse, sui programmi. Spero che i leader delle varie fazioni comincino seriamente a far leva sui propri supporter, per evitare di ricadere nel solito giochino di chi denigra meglio, chi trolla di più.

Come BUTAC saremo sempre qui, polonio permettendo, a cercare di difendere la corretta informazione.

maicolengel at butac punto it

Dato che non ci paga più il PD, sosteneteci su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un taxi Bologna-Roma.

Oggi cerchiamo di prevenire che un video, senza alcuna conferma, diventi virale anche da noi. Il video di cui parlo è stato inizialmente condiviso dal profilo di una donna persiana che vive negli States. Anche se sul suo profilo ora risulta rimosso, il video è questo: [meride embed=”27248″] Viene condiviso da svariati profili in rete, […]

maicolengel butac | 02 mar 2026

Quanto segue non è un fact-checking. Non può esserlo, visto che di quanto parliamo esiste una sola fonte, che non porta prove di quanto dice. Ma riteniamo sia comunque importante parlarne per analizzare come si stia cercando di polarizzare uno specifico pubblico. Sulle pagine social dell’Ambasciata della Federazione russa in Italia il 24 febbraio 2026 […]

maicolengel butac | 26 feb 2026

Oggi ricorre il quarto anniversario dell’invasione russa su vasta scala dell’Ucraina, e abbiamo pensato in questo articolo di soffermarci su questioni che costituiscono tuttora gli elementi fondamentali di una certa interpretazione degli eventi. Ci riferiamo in particolare alla divisione etnica, linguistica ed elettorale che sembrava caratterizzare l’Ucraina nel 2014 e che tanti commentatori hanno subito […]

RC | 24 feb 2026

Oggi parliamo ancora di Epstein Files, o meglio di quelli che alcuni cercano di spacciare per contenuti presenti negli Epstein Files e che invece sono solo frutto della fantasia di chi li ha pubblicati. Il testo che ci avete segnalato è questo: EPSTEIN FILES: Altre mail, altre notizie. Epstein odiava Putin. Nel 2012 con l’aiuto […]

maicolengel butac | 20 feb 2026