In tanti mi avete segnalato due notizie che riguardano le sardine, due notizie che hanno comunque la stessa protagonista: Nibras Asfa, che è stata fotografata in compagnia delle sardine in Piazza San Giovanni a Roma.

Ma partiamo dalla prima foto che mi avete segnalato, pubblicata da Giovanni Barbagallo sul suo profilo Facebook. Al momento ha 3174 reazioni, circa 3300 condivisioni e oltre 1600 commenti.

La foto è questa:

La foto mostra Asfa in compagnia di Romano Prodi; Prodi ha un sacchetto in mano. Non trovo altre fonti dello scatto, probabilmente proveniente dalla bacheca della stessa Asfa (ma anche Instagram suo o del marito), ora con tutti i contenuti ristretti solo agli amici.

Il post che accompagna la foto riporta:

🛑RIBECCATA‼️
Mi raccomando: continuate a raccontarci che dietro le sardine non c’è nessun partito e nessuna idea politica di sinistra.
Ipocriti!

La foto non è un falso: anche se non ne ho trovato fonti l’analisi con i software per la verifica non evidenziano artefatti sospetti. Ma anche così non credo che questa foto che salta fuori solo ora significhi che la signora Asfa abbia l’endorsement pubblico di Prodi, come non credo che lo dimostrino le foto del marito in compagnia di politici e sportivi.

Sì, l’impressione è che alla coppia stiano decisamente più simpatici quei politici di sinistra che si sono espressi a favore della causa palestinese, ma le foto che vedo non mi sembrano fatte tra persone che si conoscono, più da “fan” o comunque persone comuni che hanno incontrato personaggi politici che in qualche modo considerano meritevoli di una foto ricordo.

Certo che può essere che abbia il sostegno morale di personaggi noti per il loro supporto alla causa palestinese, come ad esempio Chef Rubio:

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Con un grande difensore dei diritti umani e del popolo palestinese, grandissimo #chefrubio

Un post condiviso da Sulaiman Hijazi (@soly262) in data:

Ma questo non significa in alcuna maniera qualche connivenza tra sardine, PD, Prodi e company. L’importante sarebbe capire cosa ne pensano gli ideatori del movimento, come si posizionano rispetto al conflitto israelo-palestinese. L’altra foto che mi segnalate, infatti, è appunto questa:

Nulla di strano, Nibras è salita sul palco riportando parole della nostra Costituzione, qualcosa che va sicuramente d’accordo con quanto sembrano essere i valori delle sardine. Quello che fa alzare più di un sopracciglio è andare a vedere la bacheca del marito, come la moglie fiero difensore della causa palestinese (basta un giro sulle sue bacheche social, tutt’ora aperte) per rendersene conto. Non sto a riportarvi post, non ha senso, ognuno di voi è libero di pensarla come vuole. Ma se si rappresenta un movimento (anche se non è ancora ben chiaro cosa siano le sardine) bisogna pensarci due, anche tre volte, prima di dare sostegno a delle cause che non coinvolgono direttamente lo stesso movimento.

BUTAC da sempre, per come ha potuto, ha cercato di fare chiarezza su notizie provenienti da Israele e Palestina, cercando di farvi capire come non ci sia una verità, non ci sia una fonte affidabile. Ogni notizia che modifica come la pensiamo sulla questione è una notizia che arriva da fonti piene di bias, fonti che non hanno alcun interesse a raccontarvi la verità, ma solo quella che è la loro Verità. Voi potete sposare queste fonti, potete abbracciarle quanto volete, ma questo non le rende più affidabili.

Io onestamente ho già detto come la penso: le sardine, se davvero vogliono essere un cambiamento, devono lasciare da parte le bandiere, portare avanti lo spirito critico. Essere portatori di messaggi d’unione, non di divisione.

Come riporta l’Articolo 3 della nostra Costituzione:

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

L’odio lasciamolo ad altri…

State diventando monotoni eh… basta con ‘ste sardine!

maicolengel at butac punto it

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