Mi avete segnalato un post che sembra sia finito anche su pagine gestite da persone che operano nel campo del soccorso. Io non sono stato capace di trovare il post se non su profili privati, ma concordo che sia il caso fare un po’ di chiarezza.

Il post mostra una mascherina chirurgica, di quelle che vediamo indossare da tanti asiatici nei filmati che arrivano dalla Cina in questi giorni. Nell’immagine viene riportato quello che si sostiene essere il modo corretto d’indossare una mascherina chirurgica.

Ci dicono:

Lato bianco fuori quando non sei malato e voglio tenere fuori il virus. Lato azzurro fuori quando sei tu il malato e non vuoi infettare gli altri.

Cavolate. Esiste solo un modo per indossare una mascherina di quel genere, ed è col lato colorato verso l’esterno. Chiunque vi dica che si può indossare in due modi vi sta prendendo per i fondelli e andrebbe seriamente redarguito, perché il rischio è che invece che proteggervi facciate peggio. Il lato colorato della mascherina è quello che deve stare sull’esterno. Se la mascherina non ha colori diversi sui due lati significa che non è una mascherina a tre strati e non vi protegge granché; se ha colori diversi il filtro è nello strato centrale, il lato colorato è trattato in maniera da essere idrorepellente, quello bianco invece assorbe l’umidità che fuoriesce dai nostri polmoni.

Indossare la suddetta mascherina dal lato sbagliato fa sì che sia più difficile respirare, e che l’umido formi una patina sul lato colorato che poi, non essendo assorbita, colerà ovviamente a terra. Chiunque vede condivisa quest’immagine o simili è pregato di segnalare all’utente la scorrettezza delle istruzioni. In inglese sta circolando la stessa storia con queste immagini d’accompagnamento:

Sono tutte bufale, a cui dovete stare attenti. Onestamente vorrei che chi diffonde queste cose venisse sanzionato pesantemente, perché disinformando mette a rischio la salute dei contatti che ci cascano e si fidano.

Ma davvero non riusciamo a essere più intelligenti di così?

Qui trovate la bufala già debunkata dal sito malaysiano di Rojak Pot, e una quantità di link di approfondimento all’interno dell’articolo.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!