A volte ci capita di scrivere pezzi che poi restano bozze per mesi, non perché non corretti, ma solo perché sono uscite notizie più urgenti da pubblicare. Questo breve che segue è uno di quelli che erano rimasti indietro.

WTC-BATACLAN

La notizia è verificata, la pubblica Le Monde, ma le parole usate sono lievemente diverse di quelle che ho visto passare sui giornali italiani ed inglesi.

A l’hôpital, Daniel Psenny du « Monde » retrouve Matthew

Questo il titolo della fonte, dove non si fa cenno al WTC del 9/11, ma solo al fatto che il giornalista de Le Monde Daniel Psenny ha ritrovato l’americano a cui ha probabilmente salvato la vita.

Solo in fondo all’articolo si fa cenno al resto della vicenda:

A 36 ans, le voici doublement miraculé. Le 11 septembre 2001, il se trouve au pied de la tour sud du World Trade Center, sur la route d’un rendez-vous professionnel, quand l’avion d’United Airlines s’y encastre. « J’ai traversé presque la moitié de Manhattan en courant. Mais ce que j’ai vécu au Bataclan était mille fois pire. »

Che tradotto significa:

A 36 anni, ecco qui il doppiamente miracolato. L’11 settembre 2001 Matthew si trovava ai piedi della torre sud, per andare ad un appuntamento di lavoro, quando l’aereo dell’United Airlaines ha colpito. “Ho attraversato quasi metà Manhattan di corsa. Ma quello che ho vissuto al Bataclan era mille volte peggio.

E invece ecco come titolava ad esempio il Messaggero:

«Ero al World Trade Center l’11 settembre e al Bataclan venerdì scorso: così mi sono salvato»

E conclude il racconto così.

“Ero lì per il concerto degli Eagles of Death Metal come tanti altri giovani – ha detto -. Sono riuscito a scappare approfittando del momento in cui hanno ricaricato i kalashnikov e una volta fuori mi sono accasciato sul marciapiede. L’11 settembre del 2001 ero, invece, al World Trade Center per una riunione di lavoro. Da non crederci, ma sono sopravvissuto“.

L’enfasi nel caso de Le Monde è su come il giornalista abbia salvato Matthew, l’episodio del WTC è una nota a fondo pagina. Per il Messaggero come per altre testate inglesi, il fatto che Matthew fosse presente a New York è invece la notizia. Una vergogna.

Il solito sensazionalismo per attirare qualche lettore in più.

maicolengel at butac.it

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