Le spunte rosse di Whatsapp

EDC 27 Apr 2016
article-post

WHATSAPP

Cantami, o Diva, delle spunte blu e dei “visualizzati”…

Le notizie false relative alla nota app Whatsapp – spesso riciclate da altri defunti programmi di messaggistica istantanea come MSN – girano in tondo le bacheche fino a tornare al proprio punto di partenza: il nulla.

Molte di esse infatti, ad esempio le intramontabili catene relative a un’icona che diventerebbe blu dopo aver condiviso l’avviso con un tot di amici, oppure quella del pagamento a consumo, sono delle vere e proprie bufale. Da un chilo ciascuna.

In questo caso, due piattaforme online riportano diverse versioni di un fantomatico aggiornamento proposto dall’app, che conta circa un miliardo di iscritti: uno di questi aggiornamenti è illustrato da un* blogger che raccogliecitazioni e curiosità, l’altro lo troviamo su Yahoo Notizie. Entrambi citano l’introduzione di fantascientifiche spunte rosse che comparirebbero ad indicare che l’utente abbia visualizzato l’anteprima del messaggio ricevuto. Come? Tramite la fotocamera frontale dello smartphone:

sono in arrivo le “spunte rosse” che saranno in grado di comunicare al mittente se il messaggio inviato è stato letto anche solamente in anteprima (utilizzando la notifica a comparsa),tramite la fotocamera frontale dello smartphone. La fotocamerà sarà in grado di riconoscere l’occhio del destinatario, intento a leggere il messaggio, anche a chat chiusa e lo comunicherà  al mittente tramite la spunta rossa.

Ci rendiamo conto che questo non è tecnicamente possibile, vero? Che fa semplicemente leva sui timori per la nostra privacy, soprattutto in seguito all’introduzione delle discussissime spunte blu dell’anno scorso?

Vengono poi citate altre migliorie – nuove emoji, funzione videochiamate, collegamento a Tinder e, non ultimo, un trasformatore vocale che potrebbe regalarvi la voce di Luciana Littizzetto.

Fantastico, no?

Come non parlare, poi, del sistema “anti-ubriachi” che si propone di bloccare il vostro utilizzo dell’app in caso di reiterati errori ortografici notturni?

Ultima novità possibile è quella del “sistema anti-ubriachi”. Avremo infatti un sistema che bloccherà i messaggi tra le 7 di sera e le 5 del mattino nel caso di troppi errori ortografici. Si potrà disattivare seguendo una linea bianca con il dito!

Peccato che, nuovamente, e come amano dire i condivisori di bufale, “Nessuno ne parla”: nessuna testata, italiana o internazionale che sia, cita l’introduzione di aggiornamenti anti-ubriachi al sistema.

Il motivo è molto semplice: i 6 “aggiornamenti” di cui parlano raccoglitori di notizie come Yahoo sono presi pari pari dal pesce d’aprile di Radio Deejay. In barba alle evidenti difficoltà tecniche che si potrebbero evidenziare per ogni aggiornamento proposto, o la loro plausibilità, lo scherzo è stato preso per notizia vera e condiviso su altre testate e. ovviamente, a tappeto sui social network.

Cattura

Insomma, oggi possiamo varare una grossa spunta rossa, ma sull’indice fuffa di questa “notizia” dal contenuto strabiliantemente falso.

EDC

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon! Può bastare anche il costo di un caffè!

Ci è stato segnalato un post che sta circolando su alcuni canali social, ve lo riportiamo per intero: 💫1947 PROGETTO ALFA💫 ✨Questa fotografia è stata scattata all’interno di una struttura di ricerca militare classificata a Fort Detrick, nel Maryland. ✨La macchina che vedete è il Prototipo 3 di quello che sarebbe poi diventato il MedBed. […]

maicolengel butac | 13 mar 2026

Una lettrice ci invia su WhatsApp quella che potremmo definire una segnalazione a metà – non un ciao, non un buongiorno, ma solo: DIAFORMRX, capsule contro il diabete, del Dr. Franco Berrino, pubblicizzate da lui in un video, è una bufala? La risposta è ovviamente sì, il video con Franco Berrino non ci è stato […]

maicolengel butac | 12 mar 2026

Lo so, abbiamo già parlato più e più volte del sistema per aumentare il traffico sfruttato da certi siti, e abbiamo già trattato anche il dominio di cui parliamo oggi, Fidelity Donna (donna.fidelity/ house.eu) sito che da anni utilizza post clickbait per spingere gli utenti verso articoli dal contenuto inconsistente. Il post di oggi sfrutta […]

maicolengel butac | 27 feb 2026

I post sponsorizzati lunghissimi, anche grazie all’uso delle IA generative, stanno andando alla grande sui social network. Oggi ne abbiamo visto uno che comincia così: VETERINARIA CANINA CON 19 ANNI DI ESPERIENZA ROMPE IL SILENZIO: A tutti i proprietari di cani che ogni mese applicano spot-on chimici, collari o danno compresse antiparassitarie pensando di fare […]

maicolengel butac | 17 feb 2026