La trasparenza delle pagine su Facebook
Approfondiamo uno degli strumenti che più ci aiuta a difenderci dalle truffe su Facebook (e cerchiamo di capire dove trovarlo)

La nostra Noemi mi segnala che la “trasparenza delle pagine” su Meta non è più nella posizione a cui eravamo abituati. Come mai uno strumento di quell’importanza sia stato spostato non ci è chiaro, specie visto che Meta non spiega di averlo spostato e nelle istruzioni presenti nelle FAQ risulta ancora al solito posto. Purtroppo è abbastanza evidente che Meta sia gestito da scimmie ammaestrate che fanno il minimo indispensabile per aiutare l’utente; l’unica cosa che interessa loro è far incassare il loro padre padrone Mark menefottodelleregole Zuckerberg.
Cos’è Trasparenza delle Pagine?
Si tratta materialmente dell’informazione più importante per difendersi dalle fregature su piattaforme social come Meta. Provo a spiegarlo con un esempio.

Questa pagina su Facebook riporta nella descrizione:
Sono un medico generico presso il Policlinico Gemelli con oltre dieci anni di esperienza, avendo aiutato più di 10.000 pazienti a migliorare la loro salute.
Fino a poco tempo fa per trovare ulteriori informazioni avrei dovuto cliccare su Informazioni e avrei raggiunto una schermata che mi spiegava quando la pagina è stata aperta, se ha modificato il suo nome originale, da dove è gestita ecc ecc. Oggi se clicco su Informazioni ricevo scarse informazioni di quel genere, ma solo dettagli inseriti dall’utente stesso, nulla di più. Per trovare quelle informazioni legate alla trasparenza del profilo che sto visitando devo cliccare sul nome della pagina:

Solo così mi si apre questa schermata che mi permette di cliccare su Trasparenza e Informativa sulla Privacy.

E solo qui, finalmente trovo le informazioni più importanti:

Curioso che un medico del Gemelli abbia aperto una pagina social che inizialmente era dedicata all’attore e presentatore Hoàng Phi, vietnamita, e che la pagina sia gestita non da Roma, dove si trova l’ospedale Gemelli, ma da più persone di cui nessuna si trova in Italia: due infatti si trovano a Hong Kong, una in Germania, una a Singapore. Ancora più curioso è che un medico del Gemelli abbia una libreria inserzioni – tutte realizzate con IA – che pubblicizzano prodotti (tra l’altro di nessuna efficacia comprovata come i cerotti per dimagrire) .

Che Facebook abbia deciso di rendere meno immediato l’accesso alla Trasparenza delle Pagine è una scelta discutibile. Parliamo di uno degli strumenti più semplici ed efficaci che abbiamo per capire chi c’è davvero dietro a un profilo. E proprio perché oggi è meno visibile, diventa ancora più importante andarci di proposito.
Prima di comprare qualsiasi cosa vista su Facebook, prima di fidarsi di un medico, di un esperto, di una pagina che promette miracoli, cliccate sul nome della pagina e cercate la sezione Trasparenza. Guardate quando è stata creata, quanti nomi ha cambiato, da quali Paesi viene gestita, che tipo di inserzioni pubblica.
Sono informazioni pubbliche, gratuite, e spesso bastano pochi secondi per capire che dietro al profilo apparentemente autorevole c’è solo l’ennesimo schema pensato per svuotare il portafogli.
Non serve essere fact checker, serve solo sapere dove guardare.
maicolengel at butac punto it
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Immagine di testa di Austin Distel su Unsplash