I bambini, qualcuno pensi ai bambini…

Una teoria del complotto totalmente inventata legata al traffico d'organi

maicolengel butac 20 Feb 2026
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C’è un video che sta diventando virale realizzato da un tiktoker di Aversa, Francesco Anna Riccio, un video che genera allarme e che si confuta in poche righe.

Nel breve video il signor Riccio, commerciante di elettronica, racconta ai suoi follower del traffico di bambini legato al traffico d’organi che starebbe prendendo piede in Italia. Riccio parte dai recenti casi di cronaca, tre (ma in realtà sono solo due) casi di tentati rapimenti di bambini, per sostenere che dietro ci sia un traffico d’organi. Tutto questo viene ingigantito da articoli come quello pubblicato dall’associazione Amici dei Bambini, che il 19 febbraio titolava:

Due tentativi di rapimento di bambini in pochi giorni: cosa sta succedendo?

La prima cosa da sottolineare appunto è che i casi sono solo due, Bergamo e Caivano; quello di Roma, citato comunque dal signor Riccio, si è rivelato essere tutt’altro.

Cosa è successo a Roma?

Ci spiega Roma Today:

Secondo quanto si apprende da fonti investigative, una baby sitter filippina di 35 anni, che parla solo inglese, è entrata quella mattina per errore nella scuola materna e, spaesata, è stata accompagnata dalla collaboratrice scolastica dalla maestra, alla quale ha mostrato la foto di due bambini. In realtà era la foto WhatsApp di qualche anno fa di due bambini che ora frequentano la scuola elementare e che si trovano nello stesso plesso, proprio accanto alla scuola.

Venendo agli altri due casi, l’unica cosa curiosa è la coincidenza che siano avvenuti a poca distanza di tempo. Ma si tratta per l’appunto di coincidenze. Non c’è una mente criminale comune dietro ai due casi, basterebbe leggere le cronache dei fatti per rendersene conto.

Cosa è successo a Caivano?

A Caivano a cercare di prendere un bambino è stato un 45enne ghanese sotto gli effetti dell’alcol. L’uomo avrebbe avvicinato la mamma del bambino dicendole “Questo non è tuo figlio” e avrebbe provato a prenderlo; un’amica della donna si è frapposta impendendo che vi fosse contatto, nel frattempo sono intervenute altre persone e l’uomo è fuggito. È stato poi ritrovato a breve distanza dalle forze dell’ordine, che l’hanno arrestato. Vi pare che un’organizzazione criminale che voglia mettere in piedi un traffico d’organi possa affidarsi a un senzatetto alcolizzato?

E a Bergamo?

Lì la vicenda, che ha portato alla rottura del femore della povera bimba, ha contorni lievemente diversi in quanto il soggetto, anch’esso arrestato subito, non pare fosse sotto l’effetto di alcol. Anche qui però abbiamo un senzatetto, 47enne, Emil Mortu, che si sarebbe giustificato sostenendo che credeva che fosse un peluche e non una bambina vera (Mortu secondo alcuni giornali, la maggioranza, sarebbe rumeno, secondo altri ucraino, a dimsotrazione che il giornalismo in Italia funziona un tanto al chilo) .

Ma quindi?

Non c’è nessun elemento che possa far pensare a null’altro che coincidenze, nessun elemento che possa far pensare a organizzazioni criminali che agiscono nell’ombra. Ma Riccio sfrutta la notizia per accrescere la propria viralità online, difatti se guardate i suoi video quello sui bambini e il traffico d’organi ha un numero di visualizzazioni di molte volte superiore a tutti gli altri da lui caricati.

Oltre 330mila visualizzazioni, quando quello che ne aveva generate di più ne ha meno di 35mila. Purtroppo cavalcare il sensazionalismo che parla alle pance premia molto di più che cercare di essere creativi e originali.

maicolengel at butac punto it

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