Una tempesta magnetica ci colpirà…

maicolengel butac 17 Ott 2019
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Il fatto che una tempesta magnetica possa fare danni anche gravi è assodato, ma le cose stanno davvero come riporta Salerno Notizie?

Tempesta magnetica in arrivo su Europa: danni a cellulari, tv e reti WiFi

Questo il titolo usato sulla testata giornalistica di Salerno, in un articolo di poche righe che ha evidentemente allarmato qualche lettore. Vediamo di capirci in maniera chiara: le tempeste magnetiche non sono una bufala, colpiscono il nostro pianeta da tempo, ed è vero che quelle più serie possono causare grossi danni a strumentazione di vario genere, a partire dai satelliti. A parte che il titolo di Salerno Today sembra far riferimento a Europa, uno dei satelliti di Marte Giove, ma nell’articolo riportano:

Una tempesta magnetica manderà fuori uso le telecomunicazioni mondiali in Europa. Ad annunciare l’inevitabile sorte cui potremmo andare in contro è la ’ESA (European Space Agency). Dopo lo studio del meteo spaziale si è scoperta una perturbazione cosmica pronta a mandare offline smartphone, TV, sistemi come Google Maps.Ma anche automobili basate sull’interfaccia radio-satellitare. Il nuovo rapporto pubblicato sul Journal of Space Weather and Space Climate ha rivelato gli effetti di uno sciamo magnetico cui dovremo fare fronte.

Quindi fanno chiaramente riferimento all’Europa inteso come continente, non come satellite di Marte Giove. Dobbiamo preoccuparci? Vediamo di capirci: l’ESA non ha diffuso un’allerta Tempesta magnetica, non stiamo a fasciarci la testa prima di essercela rotta. Salerno Today ha giocato sul clickbait nel riprendere un comunicato ANSA che spiega meglio la questione.

Una cabina di regia a livello europeo per il meteo spaziale e finanziamenti su base continuativa per preparare l’Europa agli effetti delle tempeste geomagnetiche che possono mettere ko sistemi elettrici e satelliti. Sono fra le 6 raccomandazioni a Esa, Ue e ai rispettivi Stati membri, contenute nel rapporto pubblicato sul Journal of Space Weather and Space Climate da un comitato di esperti di meteo dello spazio, del quale fa parte il fisico italiano Mauro Messerotti, dell’Osservatorio di Trieste dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) e università di Trieste.

Negli ultimi anni c’è stata una crescente consapevolezza internazionale sui rischi legati al meteo spaziale, che si riferisce alle condizioni dello spazio influenzate dall’attività solare. Il Sole infatti può emettere nubi di particelle ad alta energia che se colpiscono la Terra possono causare tempeste geomagnetiche. In eventi estremi, le condizioni meteorologiche spaziali possono essere altamente distruttive, “causando danni a satelliti, reti elettriche, problemi nelle comunicazioni radio (compresi i cellulari) e nella navigazione Gps” ha detto all’ANSA Messerotti.

Quindi ESA non è autore o committente dello studio a cui si fa riferimento, che è stato commissionato da European Space Science Committee (ESSC), ma ne è destinataria. Esattamente come destinatari sono l’Unione Europea e i Paesi membri. Lo studio evidenzia come sia necessario che, per quanto riguarda gli eventi spaziali, ci sia un coordinamento globale, fatto in maniera migliore di come è oggi. Nello studio viene spiegato che si sono fatti passi da gigante negli ultimi anni ma che la consapevolezza dei danni che le tempeste magnetiche possono provocare esige che si faccia tutto con ancora più attenzione.

Ma non c’è un allarme rosso per una tempesta magnetica in arrivo, c’è solo il consiglio di essere coordinati in maniera migliore per quando arriverà.

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