Uno scenario estremo sul 2050 – cambiamenti climatici

maicolengel butac 10 Giu 2019
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Nei giorni scorsi più di uno di voi mi ha segnalato articoli apparsi su svariate testate con titoli come quello apparso su GreenMe:

Nuovo rapporto suggerisce che l’umanità potrebbe estinguersi nel 2050

Io non sono un esperto del clima, e non voglio minimamente che pensiate che mi senta in grado di confutare un paper scientifico. Ma siccome per passione analizzo i fatti, mi è sembrato importante leggere lo studio a cui tutti fanno riferimento.

Lo ammetto, ci sono rimasto male, perché nel documento (di ben 11 pagine) c’è un paragrafo che non vedo riportato da nessuno, paragrafo che però rende molto più sensato lo scenario descritto da GreenMe (e dagli altri che l’hanno ripreso).

In inglese:

…“We must never forget that we are in a unique situation with no precise historic analogue. The level of greenhouse gases in the atmosphere is now greater, and the Earth warmer, than human beings have ever experienced. And there are almost eight billion of us now living on this planet.
So calculating probabilities makes little sense in the most critical instances… Rather, we should identify possibilities, that is, potential developments in the planetary makeup that are consistent with the initial and boundary conditions, the processes and the drivers we know.” In this spirit, we sketch a 2050 scenario. We emphasise that this is a scenario at the high-end of the range of possibilities. It is a scenario, a way of thinking about the potential impacts that could occur, not a scientific projection of what will occur. The odds of a civilization-ending outcome are less than the odds of any single catastrophe, but the consequences of that outcome are so immense and horrible that it is important to consider what it would mean, and understand that we must take every possible step to avoid it.

Mi piacerebbe molto pensare che siate tutti in grado di tradurre dall’inglese a mente, nel caso non lo foste translator vi offre una discreta traduzione. La parte comunque più importante è questa:

…questo è uno scenario nella fascia più alta della gamma di possibilità. È uno scenario, un modo di pensare ai potenziali impatti che potrebbero verificarsi, non una proiezione scientifica di ciò che accadrà. Le probabilità che si arrivi a una fine della civiltà sono inferiori alle probabilità di ogni singola catastrofe…

Quindi nelle premesse allo scenario ci viene chiaramente spiegato che si tratta di ipotesi per estremo, non di una previsione, ma dello scenario peggiore che potrebbe capitarci. Ha senso, perché solo pensando al peggio ci si può veramente tutelare al meglio. Ma questo va spiegato e raccontato ai propri lettori. Non trasformato nell’ennesimo articolo sensazionalista sul clima.

Ripeto, non voglio in alcun modo minimizzare i grandi cambiamenti climatici in atto sul nostro pianeta. Bisogna lavorare al meglio per prevenire il più possibile quanto viene raccontato nel documento presentato dal gruppo di scienziati australiani. Ma nel farlo le cose vanno raccontate bene, il rischio quando si raccontano male è sempre il solito: fare un danno alla causa invece che aiutarla.

Non capirlo purtroppo è grave.
I titoli in giro per la rete:

Il riscaldamento globale porrà fine alla civiltà umana entro il 2050

L’UMANITÀ E I GOVERNI COLLASSERANNO ENTRO IL 2050, SOSTIENE UNA RICERCA

‘È molto probabile che la civiltà umana finirà’ nel 2050, dice un nuovo report

Sia chiaro, alcune testate a fine articolo hanno spiegato le cose un po’ meglio, forse sarebbe stato più sensato farlo (come nel report stesso) a inizio articolo. Non trovate anche voi?

Non credo sia necessario aggiungere altro.

Solo una piccola cortesia, prima di arrivare a commentare arrabbiati che è meglio allarmare sul clima invece che raccontare i fatti, ricordatevi che qui parlano quasi ed esclusivamente i fatti. Siamo su un sito di fact-checking, non su una pagina ambientalista. I fatti devono essere sempre la priorità.

Solo attenendoci ai fatti possiamo percepire al meglio il mondo che ci circonda.

Spoiler Alert: non siamo messi bene sul pianeta Terra al momento.

maicolengel at butac punto it
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