Vaccinazioni in Messico, un vile inganno

...andiamo alla fonte della notizia

maicolengel butac 13 Apr 2021
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Su Twitter un follower ci ha segnalato un video che circola su TikTok, questo:

Nel video vediamo una donna, si presume medico o infermiera, che usa una siringa su un signore seduto, con mascherina. Il tutto è ripreso da dietro, e l’inquadratura è decisamente pessima. In sovraimpressione si legge: “Un vile inganno-Guardate attentamente”.

L’idea che ci si fa guardando il video è che la donna non stia iniettando assolutamente nulla nel braccio del signore. Ma da dove arriva il video, che storia vuole raccontare?

Mi sono messo a cercare, ho fatto uno screenshot dal video e usando la ricerca inversa per immagini ho trovato alcune fonti che raccontano la storia. Il video arriva dal Messico, e i fatti risalgono ai primi di aprile. Ci troviamo nella sede per le vaccinazioni della Scuola Nazionale di Scienze Biologiche Unità Zacatenco dell’Istituito Politecnico Nazionale. Quella che vediamo nel video è appunto un’infermiera che, secondo i quotidiani messicani, ha ingannato il paziente usando una siringa vuota. Un familiare del signore ha ripreso la scena per denunciarla, cosa che è poi effettivamente avvenuta. L’infermiera è stata rimossa dall’incarico. Su alcuni siti si racconta che la donna si sia scusata spiegando che il fatto che la stessero riprendendo in video l’ha fatta sentire sotto pressione e si è dimenticata che la siringa era ancora vuota.

Comunque l’uomo è stato vaccinato correttamente pochi minuti dopo la lamentela da parte dei suoi familiari, come si vede in un altro video:

Ammetto che non mi è chiaro il perché il video giri in Italia e con quale spirito Annamaria Nocerino l’abbia condiviso, la sua bacheca TikTok non mi sembra di un soggetto legato al mondo dell’antivaccinismo.

Quello che vorrei che fosse chiaro è che diffondere video e messaggi senza averli approfonditi può generare danni informativi nei confronti di chi non è in grado di capire come verificare i fatti. Stiamo sempre molto attenti a cosa scegliamo di condividere sulle nostre bacheche e, nel dubbio, vale sempre il consiglio NON CONDIVIDERE.

Non credo di dover aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!
Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

Quanto segue non è un fact check, ma un piccolo editoriale, uno sfogo, su un comportamento giornalistico che trovo inammissibile, e che andrebbe sanzionato dall’Ordine dei Giornalisti – se fosse un Ordine di una qualche utilità. Indagando una notizia che ci era stata segnalata ho dovuto fare una ricerca su un nome e cognome, autore […]

maicolengel butac | 18 giu 2026

La notizia che Tulsi Gabbard ha pubblicato documenti declassificati sui finanziamenti statunitensi a oltre 120 biolaboratori sta facendo il giro del mondo. La notizia viene sfruttata dai filorussi come la dimostrazione che l’Ucraina, dove si troverebbero oltre 40 dei suddetti laboratori, ne abbia anche alcuni dove si conservano armi biologiche. Ma le cose che vengono […]

maicolengel butac | 17 giu 2026

Sotto al nostro articolo in cui parlavamo del ministro Valditara e della propaganda gender è arrivato un commento che mi ha convinto della necessità di un articolo su una storia che, a distanza di anni – ed evidentemente per disinformare – riesce ancora a essere usato nel dibattito sull’identità di genere; il problema è che […]

maicolengel butac | 17 giu 2026

Un amico di BUTAC ci ha segnalato un caso esemplare di come il giornalismo italiano trasformi un comunicato di parte in caso nazionale. Titola ad esempio Il Messaggero: «Prendi la scopa per imparare a fare qualcosa», la frase sessista del sindaco diventa un caso E alla stessa maniera fanno quasi tutti i quotidiani italiani. Cosa […]

maicolengel butac | 16 giu 2026