Due righe un articolo, perché a questo ci limiteremo. Gira l’ennesimo post che vi avverte di non accettare l’amicizia di qualcuno:

Dì a tutti i contatti della tua lista di Messenger di non accettare la richiesta di amicizia di Vinci Silvio È un hacker e ha collegato il sistema al tuo account di Facebook. Se uno dei tuoi contatti lo accetta, verrai attaccato anche tu, quindi assicurati che tutti i tuoi amici lo conoscano. Ruba foto e ne fa profili per uso improprio con attività hot… Inoltralo come ricevuto. Tieni premuto il dito sul messaggio. In basso al centro si presenterà l’icona di “inoltra”. Clicca sopra e si presenterà la lista dei tuoi contatti. Clicca sul nome, invia. Segnalate Grazie.

Alcune domande:

  • Perché dovreste accettare l’amicizia di un tizio che non conoscete?
  • Che cosa significa “ha collegato il sistema al tuo account”?
  • Ruba le foto? Ma tanto ne avete a tonnellate di pubbliche.

L’anno scorso in occasione di un caso identico scrissi:

Voi non sapete chi sia Nome a Caso, potremmo essere di fronte a un gesto di cyberbullismo da parte di qualcuno che non vuole che Nome a Caso abbia una vita sui social, potrebbe essere una ripicca di qualcuno con cui ha litigato, potrebbe essere qualsiasi cosa. Condividere perché tanto a voi non cambia nulla è dimostrazione di menefreghismo.

Eppure, se continuate ad avere amici che ve la mandano, vi suggerisco questo messaggio di risposta:

Dì a tutti i tuoi contatti che se hanno amici che condividono catene a ripetizione le possibilità sono due: o sono i primi ad averle generate (e quindi andrebbero denunciati per diffamazione) o sono analfabeti digitali che inquinano la rete. Tieni premuto il dito sul messaggio. In basso al centro si presenterà l’icona di “inoltra”. Clicca sopra e si presenterà la lista dei tuoi contatti. Clicca sul nome, invia. Condividete grazie.

Liberatevi di questo fardello inutile che sono gli amici che condividono la qualunque, metteteli in una lista “ignora” o “silenzia” e scoprite quant’è bella una bacheca ripulita della fuffa.

maicolengel at butac punto it

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