La visione demoniaca di Papa Leone XIII

Una "leggenda consolidata" che circola da circa un secolo...

maicolengel butac 12 Mag 2025
article-post

C’è una leggenda urbana che circola da tempo e che ultimamente ha cominciato a diventare virale anche in rete. Il tutto anche grazie a siti come Il Giornale d’Italia che l’hanno riproposta ultimamente. Vi riportiamo il testo della leggenda per come proposto da Il Giornale d’Italia:

Era il 13 ottobre 1884. Papa Leone XIII, al termine della celebrazione della Santa Messa nella sua cappella privata, fu colto da una visione terribile. Improvvisamente pallido e scosso, si bloccò ai piedi dell’altare, come assente dal mondo circostante. I cardinali presenti lo osservarono con crescente preoccupazione. Ripresosi, il Pontefice si ritirò nel suo studio, lasciando dietro di sé un senso di sgomento e mistero.

Poco dopo, con voce ancora tremante, rivelò ciò che aveva vissuto: “Ho visto i demoni e ho sentito i loro bisbigli, le loro bestemmie, le loro denigrazioni”. Il racconto di Leone XIII lasciò attoniti i suoi collaboratori: Satana, in quella visione, avrebbe sfidato Dio, chiedendo 100 anni di potere per tentare di distruggere la Chiesa e portare il mondo alla perdizione.

In quello stesso giorno, il Papa vide anche San Michele Arcangelo, il celeste difensore, emergere in tutta la sua gloria per ricacciare Satana nell’abisso. Un segno chiaro che la battaglia spirituale, seppur reale e feroce, avrebbe avuto un esito già scritto nella vittoria divina.

Profondamente scosso ma ispirato, Leone XIII convocò subito il segretario della Congregazione dei Riti e dettò una preghiera destinata a divenire celebrela Preghiera a San Michele Arcangelo, che da allora fu recitata dopo ogni Santa Messa fino al Concilio Vaticano II.

San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia…” – così iniziava la supplica che il Pontefice volle fosse affidata all’intera Chiesa per fronteggiare le forze dell’oscurità che egli aveva veduto e udito con i propri sensi.

Si tratta di quella che potremmo definire una “leggenda consolidata”, visto che circola da circa un centinaio di anni. Non esiste alcun riscontro ufficiale del racconto ed è questo che fa capire che si tratta di una leggenda: già nell’Ottocento, infatti, era assolutamente normale archiviare ogni cosa che il Papa facesse durante il suo mandato. Ma di questa vicenda non si trova traccia né nei documenti vaticani ufficiali né nelle biografie contemporanee del Papa. Solo tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento la storia ha cominciato a circolare in forma scritta e orale. Ma di tutto il racconto l’unica cosa reale e documentata è la questione della preghiera a San Michele Arcangelo, che fu realmente scritta da Leone XIII e voluta da recitare alla fine di ogni Messa, ma nel 1886, non nel 1884.

La leggenda ha avuto la funzione per la Chiesa di rafforzare la devozione a San Michele Arcangelo e sottolineare ancora una volta la “lotta spirituale” tra bene e male, tutti ingredienti cari alla religione cattolica. la cosa che intristisce è vedere riportato il racconto anche nella Wikipedia italiana, senza che vi sia però una singola fonte. A dimostrazione che anche Wikipedia, se compilata da mani sbagliate, può essere uno strumento di disinformazione. Ma se andate a leggere i tanti resoconti della leggenda vi accorgerete che sono tutti identici a sé stessi, senza che vi sia mai una singola fonte autorevole dell’epoca.

Concludendo

Siamo di fronte a una bella favola a effetto, costruita a posteriori e ripetuta fino a trasformarla in fatto conclamato (al punto che viene citata non solo su Wikipedia, ma anche sui siti di tantissime parrocchie). Ma la storia non si fa con i copia e incolla, e anche la fede, perlomeno su fatti come questi, dovrebbe basarsi su resoconti verificati e verificabili.

Ma io continuo a pensare a quella teiera in orbita con cui prima o poi vorrei farmi una bella tisana, magari insieme a Bertrand Russel.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

BUTAC vi aspetta anche su Telegram con il canale con tutti gli aggiornamenti e il gruppo di discussione, segnalazione e quattro chiacchiere con la nostra community.

Dopo la pubblicazione di un carosello Instagram sugli Epstein Files, BUTAC ha ricevuto centinaia di commenti che mostrano una cosa molto chiara: su questa vicenda circola ancora molta confusione tra ciò che è documentato e ciò che appartiene alle teorie del complotto. Sia chiaro, ancor prima di pubblicare quel contenuto immaginavamo che avrebbe generato reazioni […]

maicolengel butac | 13 mar 2026

Ci è stato segnalato un post che sta circolando su alcuni canali social, ve lo riportiamo per intero: 💫1947 PROGETTO ALFA💫 ✨Questa fotografia è stata scattata all’interno di una struttura di ricerca militare classificata a Fort Detrick, nel Maryland. ✨La macchina che vedete è il Prototipo 3 di quello che sarebbe poi diventato il MedBed. […]

maicolengel butac | 13 mar 2026

Non c’è dubbio: poche cose sono scolpite a fuoco nell’immaginario pop come il volto di Jim Carrey. Negli anni la sua espressività non si è limitata a contraddistinguere l’attore e a caratterizzare il suo personaggio, ma l’ha fatto entrare di diritto nel cuore di un’intera generazione (forse anche più di una). Chi non si è […]

Beatrice | 06 mar 2026

Oggi niente sbufalate, oggi rispondiamo pubblicamente a una mail che ci è arrivata in redazione: Egr giornalista di Butac, sei una persona falsa e bugiarda che vuole confutare la realtà evidente. Le strisce bianche che rilasciano gli aerei a bassa quota contengono sostanze tossiche. Le scie di condensa si verificano quando un aereo vola oltre gli […]

maicolengel butac | 26 feb 2026