Adotta un immigrato

maicolengel butac 1 Ott 2014
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ADOTTAIMMIGRATO
Avevo deciso di non occuparmi dell’ennesima idiozia su cui stanno scrivendo tutti fiumi di parole. Ma c’è poco da fare: gli uTonti e gli pseudogiornalisti vanno a braccetto, creando un circolo vizioso di disinformazione e leggende urbane, come se già non se ne raccontassero abbastanza a tema “immigrato”!
Premetto che nessuno esponente politico si è espresso in maniera ufficiale su nulla, quindi stiamo dibattendo su una boutade che vale davvero poco come notizia.
TUTTI i giornali di ogni fazione, invece, l’hanno ripresa rendendola apparentemente più “reale”.
Andiamo con ordine: la settimana scorsa Domenico Manzione (sottosegretario di stato al Ministero dell’Interno) in occasione di un incontro sul tema immigrazione in cui veniva lanciata l’idea di affidare i minori profughi ad alcune famiglie italiane, avrebbe detto: “La stessa cosa si potrebbe fare per gli adulti”.
La polemica è scattata subito, e i titoloni dei giornali sono stati subito disinformativi:


 

Il caos!

Quasi nessuno spiegava che la proposta del Viminale (quella ufficiale) è di offrire in affido alcuni minori a famiglie volontarie, in cambio della stessa cifra che attualmente ricevono i centri di accoglienza.
Stiamo parlando di profughi certificati, non di chiunque sbarchi sulle nostre coste; minori in fuga da una guerra, senza un posto dove andare. Qui mi darete del “buonista”, lo so: non ci vedo nulla di così terrificante. Ci sono ragazzi che non hanno un tetto, non sarebbe meglio aiutarli a vivere in case vere e proprie? O preferiamo lasciarli nelle mani dei centri d’accoglienza e degli assistenti sociali?
Se ci sono famiglie che ne hanno voglia, non vedo cosa ci sia di scandaloso.

L’idea degli adulti non è un progetto in corso, ma una proposta personale che sembra aver trovato il favore del Sindaco di Roma, Ignazio Marino.

Credo che la cosa sia di difficile realizzazione, sia per i minori che per gli adulti, ma insisto: non recepisco la cosa come uno scandalo. I famigerati 900 euro al mese, provenienti da fondi già dedicati all’immigrazione, e creato con l’intervento dell’Unione Europea, sono gli stessi che lo Stato paga già per ogni profugo. Profugo, gente; questa parola va ripetuta più spesso da queste parti
Per lo Stato cambierebbe poco o nulla, ma alle famiglie che decidessero d’ospitare i profughi, arriverebbero soldi in più ogni mese. Soldi però che andrebbero COMUNQUE spesi: all’ospite vengono consegnati € 2,50 al giorno (€ 75 al mese). Sono compresi colazione, pranzo, cena; soggiorno in alloggio adeguato; il servizio di pulizia, la fornitura di biancheria e l’abbigliamento adeguato alla stagione; prodotti per l’igiene personale. Ovvio che non tutta questa roba rientri nel budget di € 825,00 (900 € – 75 € al mese), ne avanzerebbe anche per la famiglia ospitante. Essa però necessita di una camera da fornire e ricordarsi che, oltre a quelle spese, ci sarà un aumento di consumi di casa (acqua, luce e gas –  il telefono non è necessario fornirlo).
Queste persone compiono un lavoro che altri fanno da tempo, con guadagni ben maggiori: si pensi alle cooperative.
Non vedo ragione di gridare allo scandalo, ma la cosa più bella sono i titoli allarmistici arrivati dopo, quasi tutti da testate satiriche che l’uTonto scambia sempre per vere. Come il Corriere del Corsaro:
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I commenti riportati sotto sono reali, non so se si tratti di volgari umoristi o gente che ci ha creduto sul serio!
Si è scatenato il finimondo per una cosa detta in via ufficiosa, senza che il Viminale l’abbia nemmeno davvero presa in considerazione. Stiamo discutendo sul nulla. Perdere tempo a parlare di cose buttate a caso distoglie da tutti gli altri problemi di cui soffre l’Italia.
Io spero che se ne accorgano, i giornalari che pubblicano questa robaccia; che capiscano che stanno facendo il gioco dei partiti, senza rendere un buon servizio ai cittadini!

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