AGGIORNAMENTO DELLE ORE 22:00 DEL 26/10/2015

Un amico di Butac (grazie Peter) è riuscito a scovare la notizia sul web svedese. È vero, un uomo di 40 anni era stato sentito in merito ad un presunto stupro, l’uomo già il 22 di Ottobre era stato rilasciato senza che ci fosse in realtà alcuna denuncia nei suoi confronti.I fatti dal racconto sono molto fumosi. Vediamo se arrivano aggiornamenti in merito.

BIMBO3ANNISTUPRATOSVEZIA

Fonte?

Una testata che ha sede in USA, vicino all’estrema destra, disponibile in inglese e norvegese.

Cosa possono sapere della cosa? Nulla.

speisa-rape

E difatti la notizia originale su Speisa è di poche righe:

A male refugee in an asylum center in Tingsryd municipality in Sweden, on Tuesday raped a three-year-old child.
Responsible of the asylum center learned about the rape during the day, and in collaboration with the Swedish Migration Board had decided to move the man from the accommodation to protect him.  They had also chosen not to contact the police in order to conceal this incident. However it was revealed when friends of the girl’s mother contacted the police. Eight hours later. But at the asylum center, the police could not get hold of the man, as he had been moved to another place, and employees at the asylum center were reluctant to tell the police of the man’s new location, who he was, or any information at all. According to a radio clip from Swedish Radio, the police had to contact a responsible in the Migration Board and force the truth from those in charge of the accommodation. When such a serious crime, a rape of a three-year-old child, is being tried concealed by employees working with refugees, can you imagine how many less serious crimes they never report?

Manca qualsivoglia fonte se non un fantomatico programma radiofonico che avrebbe parlato della cosa ma che al momento risulta introvabile. Ma questo non ha fermato la condivisione sulle solite testate italiane, quelle a cui poco importa la veridicità della notizia, quanto l’eco che la stessa può avere. Si parla alla pancia dei lettori, non alle loro teste. Più o meno come ci hanno abituato i nostri fuffari del web italiota, gli stessi che hanno ripreso la news nel nostro paese.

Peccato, perché dall’altra parte c’è una notizia (stavolta verificata) che potevano dare.

darthvader

Un signore 4 giorni fa è entrato in una scuola svedese, mascherato, con indosso un elmetto e in mano una spada. Come riportava il WashingtonPost:

The man’s sword became a deadly weapon that was wielded with a  “racist motive,” said police in a nation the prides itself on tolerance, but has been stunned from a series of suspicious fires at sites set aside to house a flood of asylum seekers and other migrants…

He selected his victims and attacked the dark-skinned ones and left the light-skinned ones alone,” he said. The bloodshed began when a teacher’s assistant told the unannounced visitor to leave because he was scaring the students, and the Darth Vader-esque impersonator suddenly stabbed the 20-year-old man. Then the man turned his weapon on the students, stabbing two teenagers before attacking another teacher, according to police.

Quindi, la fonte dell’immigrato che stupra il bambino di 3 anni è al momento non rintracciabile e tutto fa pensare ad una bufala, mentre invece il folle che ha ucciso uno studente e un’insegnante per motivi razziali è certificata. Quale delle due pubblicare? Per Imola Oggi, Vox News e i loro compagni di merende non ci sono dubbi, il razzista va nel dimenticatoio, e la notizia non confermata va in prima pagina. Lode all’etica.

maicolengel at butac.it

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