Nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma.

Agli albori di Butac a maicolengel era capitato di scrivere a proposito dell’utilizzo dell’ambra a scopi terapeutici: collanine e bracciali esteticamente anche carini che dovrebbero avere tra i vari poteri anche quello analgesico, adatto ai bambini alle prese coi primi dolori, soprattutto quelli della dentizione. Ovviamente nulla dei poteri di questa resina è dimostrabile, e perdura più come superstizione che come vera terapia. Ma sono passati sei anni, viviamo in un mondo più tecnologico e ci sono molte persone alle quali non interessa la questione “prodotti naturali”, anche menti un po’ più “critiche” vogliono star meglio, senza ritenere necessario il mumbo jumbo naturalistico.

Ecco quindi che l’ambra, la shungite, i cristalli di vario tipo ecc ecc hanno bisogno di un sostituto più tecnologico, come l’Healty PVC e le sue varie versioni. E il PVC non è proprio naturale. Un’amica mi ha segnalato un sito dove vendono delle card per proteggersi dall’elettrosmog. Tenendole vicino al corpo, entro tre metri:

crea un equilibrio delle energie del corpo, tale da convertire gli effetti delle frequenze elettromagnetiche disturbanti, in forze biocompatibili  ed armoniche con il funzionamento elettrochimico dell’organismo

Qui non si vuole fare una recensione del prodotto, anche perché non abbiamo intenzioni di comperarlo, né giudicarne l’efficacia, ma fare un piccolo viaggio nel linguaggio, abbastanza celato, di come funzionerebbe e di perché alla fine della fiera c’è solo stata una trasformazione, non c’è nulla di nuovo. Come mio solito scrivo le cose nell’ordine in cui le ho scoperte o trovate.

Innanzitutto il prodotto si presenta con un logo “dispositivo medico classe I”. Facendo una verifica questo risulta corretto, basta fare controllo sul sito del Ministero della Salute cercando il produttore per l’Italia, Full Waves. Questo è anche pubblicizzato esplicitamente sul sito (bastava scorrere la home e avrei risparmiato qualche ricerca in più), ma cosa significa dispositivo medico di classe I?

Classe I: dispositivi a basso rischio. Possono essere prodotti per l’aiuto esterno del paziente, come stampelle o sedie a rotelle ma anche prodotti come stetoscopi. I dispositivi che ricadono in questa classe non richiedono l’intervento di un Organismo Notificato (a parte i dispositivi sterili e/o con funzione di misura) e devono essere registrati presso le autorità locali di competenza.

Anche noi avevamo parlato della classificazione dei dispositivi medici con la nostra Thunderstruck. La card in questione non è un dispositivo sterile e nemmeno di misura, perciò non valutato da terzi (Organismo Notificato) ovvero è il produttore che lo dichiara come dispositivo medico e la registrazione come dispositivo medico è nella classe V9099, cioè “altri”:

Cosa vuol dire quindi? Il prodotto è davvero registrato come dispositivo medico CE, ma solo il fabbricante è coinvolto nella certificazione senza che altri abbiano verificato l’efficacia medica del prodotto. Il prodotto quindi è sicuro, il produttore certifica la qualità della realizzazione del prodotto, ma non significa che possa fare quanto dichiarato in questo caso.

A differenza di tanti altri prodotti, è positiva la certificazione come dispositivo medico di classe I, ma quando ho cercato qualcosa di più sulla tecnologia che c’è dietro ecco comparire l’anello di congiunzione con quanto di solito ci capita di trattare. Nessuno mette in dubbio la qualità dei prodotti e le buone intenzioni, ma se leggiamo la documentazione relativa ai prodotti disponibile sul sito Biosynt arriviamo a due parole chiave, “agopuntura” e “geopatie”:

L’esame elettrofisiologico secondo Voll, in sigla EAV, è un esame di misura elettronica dei punti di agopuntura; i parametri valutati sono la conducibilità e la capacità elettrica. Ogni punto di agopuntura
corrisponde ad un organo o parte di organo; l’alterazione dei valori di capacità e conducibilità del punto di agopuntura corrisponde ad una alterazione di tali valori nelle cellule dell’organo corrispondente

Consigliato per difendersi da lunghe esposizioni alle emanazioni elettromagnetiche di apparecchi elettrici e/o  elettronici e da rischi da geopatie.

A parte far intendere nel .pdf che nella direttiva europea 2013/35/UE si faccia riferimento alle geopatie – quella parola non è presente nel testo– cosa sarebbero le geopatie? Con geopatie si fa riferimento a quei disturbi legati a campi elettromagnetici di origine naturale. Quindi parliamo di nodi di Hartmann, feng shui e tutto un insieme di credenze pseudoscientifiche non dimostrate che, sia nella versione “naturale” – le geopatie – che nella versione “sintetica” – l’elettrosmog – causerebbero insonnia, stanchezza, depressione, fatica a respirare, problemi cardiovascolari e, secondo alcuni, persino tumori (chiariamo: il produttore di queste card non fa cenno ai tumori). Sul sito ci sono interventi di più medici dei quali non mettiamo minimamente in dubbio professionalità e competenza, ma se i presupposti scientifici si basano su geopatie e agopuntura ci troviamo sempre lì.

Dove ci troviamo quindi? Pseudoscienze, superstizioni antiche e moderne che non è possibile dimostrare.

Ultima considerazione che vale la pena fare è sulle “recensioni dei clienti”, che generalmente è un grande classico di siti che vendono prodotti di questo tipo. Non credo che siano proprio finte come capita su altri, ma non scommetterei sulla genuinità dato che sono raccolte attraverso LOOX che si propone in questo modo, cioè raccogliendo recensioni in cambio di sconti:

Nessuno vuole sconsigliare l’acquisto di queste card, ma è importante sapere quali principi scientifici ci sono dietro prima di acquistare. Ripropongo il link del CICAP riguardo alla faccenda.

Ricordatevi di amare col cuore, ma per tutto il resto di usare la testa.

neilperri @ butac.it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!