Charlize Theron, Olivia Wilde e i sospetti sull’Ozempic
Ma anche: il gossip, il sensazionalismo e la mancanza di verifiche

Tra le notizie più leggere che mi sono saltate agli occhi nel corso di questa settimana una mi è comparsa mentre analizzavo un profilo di cui abbiamo parlato in questo case study. Una notizia che in parte riguarda un’attrice che ho sempre apprezzato molto: Charlize Theron.
Charlize Theron
Riporta il gossip online che Charlize Theron alla prima di The Odissey sarebbe apparsa ai fan talmente dimagrita e emanciata da generare preoccupazione. Secondo alcuni avrebbe la “faccia da Ozempic”, ovvero mostrerebbe i segni dell’uso del farmaco che a tanti antiscienza non piace affatto.
Uno dei video che ho visto condividere arrivava dalla Spagna, ripreso da noi con questa grafica allarmista:

Dal meme: Questi non sono esempi di bellezza ma di sofferenza
Ma in realtà basta guardare tutte le immagini della prima per rendersi conto che Charlize non stava affatto male: è solo uno scatto che risalta al massimo ogni possibile difetto, oltre a una marcata linea di make up sulla guancia. Per farvi capire quanto quell’immagine sia errata userò il video della premiere newyorkese dello stesso evento:
Ma anche volendo andare a guardare con attenzione la premiere parigina da cui viene l’immagine che “ha allarmato i fan” si nota che solo in certe riprese sembra così magra e segnata. Un make up che probabilmente ha messo in evidenza quanto Charlize sia magra, come poi è sempre stata, senza particolari segnali d’allarme.
La stessa Theron in risposta ad alcuni commenti che la accusavano di non mangiare e di star dimagrendo troppo ha pubblicato un post Instagram che mostra le portate della sua cena a New York con queste parole:
You told me to eat…Thank you for the best meal in NYC
L’accenno alle critiche è sottile, ma gradito da tanti suoi fan. Il post però non riguardava solo Charlize, ma anche altre attrici famose che secondo la caption starebbero soffrendo a causa di trattamenti come l’Ozempic.
Olivia Wilde
Altra attrice che ho sempre apprezzato è Olivia Wilde, incrociata una prima volta come Thirteen/Tredici in Doctor House. Anche lei ha ricevuto commenti al limite del “body shaming” per questo scatto:

Lo scatto, o meglio l’estratto da un video, risale a maggio 2026 quando l’attrice e regista era intervistata al San Francisco International Film Festival per la prima del suo nuovo film The Invite. Chiunque ne capisca un minimo di lenti si accorgerebbe che l’effetto è dovuto a un fish-eye, chiunque eccetto chi campa condividendo la qualunque.
Anche in questo caso Wilde ha saputo, come Theron prima di lei, rispondere con spirito a chi la paragonava a Gollum.
Concludendo
Due esempi pratici di come condividere senza prima aver fatto qualche verifica può portarci a fare errori. Chi ha condiviso il reel da cui abbiamo tratto questi due screenshot nella vita si occupa di estetica e massaggi, e come vi abbiamo mostrato nel case study dedicato ha abbracciato al 100% la via del contenuto sensazionalista scarsamente verificato per ampliare il proprio pubblico.
redazione at butac punto it
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