Coppia lesbica uccide bimbo…

maicolengel butac 9 Gen 2014
article-post

Coppia lesbica uccide bimbo di 4 anni, non diceva papà!

Così LoSai e tante altre testate hanno titolato nel corso del 2013, e l’hanno fatto più e più volte, al punto che la notizia seppur vecchia in questi giorni ha ricominciato a circolare!
Come ci raccontava questa atroce notizia il “bravo” giornalista?

Lydia Nkomo, e sua figlia Aletta Lesiba, entrambe commesse (nere) nel negozio di proprietà della coppia (bianca), hanno riferito di aver visto la compagna della madre biologica scagliarsi violentemente contro il bambino dopo la richiesta, ed il conseguente rifiuto dello stesso, di chiamare la donna, papà.

La fonte della notizia di LoSai sembra essere AffariItaliani con un articolo che risale addirittura al 2012 e che trovate qui: Anonym zu www.affaritaliani.it/cronache/coppia-lesbica-uccidono-il-figlio130612.html
Si tratta di pochissime righe, ma che nella mani di gente con pochi scrupoli (come i pseudo giornalisti di LoSai) possono diventare “un’arma micidiale” di diffusione di odio nei confronti di persone omosessuali.
Ma la notizia (vera, perché i fatti sono successi realmente) in realtà ha radici ancor più indietro, cercando salta fuori che ne aveva scritto (sempre trattandola come news) Nocensura nel 2011 (Anonym zu www.nocensura.com/2011/03/coppia-lesbica-picchia-morte-bambino-di.html) e altri ancora negli anni precedenti… sempre trattando la notizia come novità.

Peccato, perché trattata nella maniera giusta questa non è una bufala, è un gravissimo fatto di cronaca, caso isolato, che è avvenuto nel 2003, quasi 11 anni fa, perché ritirarlo fuori ogni anno se non per fomentare sdegno nei confronti di persone non gradite a questi pseudo giornalisti?

Trovo che giornali online come LoSai, NoCensura e AffariItaliani farebbero un miglior servizio eliminando la notizia, o correggendo il tiro, che si sappia che la cosa è vecchia di 11 anni, e si eviti di specularci ancora sopra! È come se io domani titolassi che è avvenuto un fatto grave: due aerei si sono schiantati contro due grattacieli… non è una bufala, è successo davvero, ma nel 2001…

Se leggete testate e blog che hanno ri-diffuso la vicenda cancellatevi dalle loro liste, smettete di linkarli, eliminateli dai bookmark… insomma state lontano da fonti così poco affidabili!

Qui i fatti come raccontati dai quotidiani sudafricani:
http://www.iol.co.za/news/south-africa/lesbian-couple-guilty-of-gruesome-murder-1.270415
Grazie a Manola Pisano per la segnalazione!
Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon! Può bastare anche il costo di un caffè!

C’è una notizia che sta circolando su svariate piattaforme social, condivisa da profili interessati solo ad inquinare l’informazione. Vi riportiamo il testo  come ce l’avete segnalato, ma abbiamo visto che circola con lievi variazioni su diverse piattaforme social: A partire dal 1 maggio 2026, la Danimarca applicherà una nuova riforma strutturale voluta dal governo di […]

maicolengel butac | 19 mar 2026

Ogni volta che ci segnalate titoli di questo genere ci domandiamo se chi ha scelto di pubblicare la notizia sia un giovanissimo giornalista che ancora non si è fatto le ossa o se siamo di fronte a redazioni pigre con poca voglia di approfondire. Tra il 15 e il 16 marzo 2026 svariate testate nazionali […]

maicolengel butac | 18 mar 2026

Come vi avevo promesso ecco una disamina di quanto scritto nel libro di Alessandro Orsini dal titolo: Disinformazione. La manipolazione dell’opinione pubblica nelle democrazie occidentali Il libro – che da ora in poi, per semplicità, chiameremo solo Disinformazione – è diviso in capitoli, pertanto ho pensato sia molto più semplice procedere a una disamina a […]

maicolengel butac | 17 mar 2026

Circola perché è credibile, e questo è uno dei problemi del nostro tempo; ma la notizia di cui stiamo per parlare non ha fonti verificabili e, per questo motivo, non dovrebbe essere rilanciata, a meno che l’obiettivo non sia semplicemente generare confusione. Sui social diversi profili stanno condividendo una storia che riguarda un generale russo: […]

maicolengel butac | 16 mar 2026