Su VoxNews è apparso un articolo che titola:

TOSCANA, IN ARRIVO 2.500 CINESI DA ZONE INFETTE: NESSUNA QUARANTENA COME NICCOLÒ

L’articolo soffia sul fuoco dell’allarmismo raccontando però una notizia corretta. O meglio, volendoci fidare della fonte, dovrebbe essere notizia corretta. Riportava difatti la Repubblica:

Sono 2500 i cinesi che stanno tornando – o dovrebbero tornare – in questi giorni in Toscana dalla Cina. Tutti residenti in Italia, che erano andati a festeggiare il loro Capodanno in patria. Ad annunciarlo è il presidente della Regione, Enrico Rossi, che ha presentato un ambulatorio per la pronta diagnosi dei casi sospetti di Covid-19 per tutti i cittadini –  di ritorno dalle aree a rischio – con sintomatologia respiratoria acuta. Il presidio sarà in funzione entro pochi giorni all’Osmannoro a Firenze, in uno spazio messo a disposizione dal  Consolato generale delle Repubblica popolare cinese.

Vox le stesse cose le riporta col suo titolone e queste righe:

Roba da matti. Sono 2500 i cinesi che stanno tornando – o dovrebbero tornare – in questi giorni in Toscana dalla Cina. Tutti residenti in Italia, che erano andati a festeggiare il loro Capodanno in patria.

Ad annunciarlo tutto bagnato il presidente della Regione, Enrico Rossi.

La maggior parte dei cinesi – ha spiegato sempre Rossi (il 90 per cento ndr) – proviene dallo Zhejiang: zona dell’epidemia e quarta regione per numero di casi accertati del virus.

Nell’articolo di La Repubblica viene evidenziato come siano già tornati dei bambini, e che tutti abbiano accettato la “permanenza volontaria” a casa. Sarà la stessa cosa con questi che arrivano, verranno visitati all’arrivo e tutti i casi dubbi saranno confinati al loro domicilio. Come è giusto che sia. Allarmare i propri lettori dando a intendere che chi rientra non subirà quarantena o controlli è sciocco.

Niccolò, il diciassettenne arrivato qua con volo militare, aveva la febbre, per questo non aveva potuto lasciare la Cina con gli altri connazionali. Lo stesso avverrà con tutti i cinesi a cui fa riferimento Enrico Rossi: se risultano in stato febbrile non verranno lasciati partire. Se invece risultano sani li si lascerà viaggiare per poi controllarli nuovamente una volta arrivati in Italia.

Nulla di quanto verrà fatto contravviene ai suggerimenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, allarmare come fa VoxNews dovrebbe essere sanzionato.

maicolengel at butac punto it

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