Il doposcuola satanico

Molti gruppi cattolici in giro per il mondo hanno lanciato l'allarme sull'indottrinamento satanico nelle scuole. Ma si tratta di una notizia inventata di sana pianta

maicolengel butac 18 Mag 2023
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A volte ci arrivano segnalazioni (grazie G.S.) che non necessitano del nostro intervento, o quasi. Segnalazioni che ci strappano anche un sorriso – non fosse tragica l’idea che alcuni ci cascano.

Oggi parliamo di un blog decisamente filocattolico: MessaInLatino, che l’11 maggio 2023 ha pubblicato un articolo dal titolo:

Scioccante! In Pennsylvania un giudice ordina al Distretto scolastico di consentire il Doposcuola del Satanic Club

L’articolo riporta che in una scuola della Pennsylvania sarebbe stato permesso un “doposcuola satanico”. Messainlatino riporta i documenti tramite i quali il giudice avrebbe appunto obbligato la scuola ad accettare l’iniziativa, di cui sarebbe promotore il Satanic Temple.

Prima cosa da evidenziare: non è Messainlatino a essere caduta in una bufala, sono tantissimi siti filocristiani in giro per il mondo a esserci caduti. Così tanti che Associated Press ci ha dovuto fare un articolo, il quale, però, riporta la data dell’8 maggio, per cui agli admin di Messainlatino sarebbe bastato fare una veloce ricerca di fact check per rendersi conto che forse non era il caso pubblicare questa fuffa. Le foto che corredano l’articolo di Messainlatino, spacciate per vere, sono generate da un’IA. E tutta la storia è falsa, Associated Press infatti si era preoccupata di chiedere informazioni al Satanic Temple – che esiste realmente – e i responsabili hanno risposto che:

Not only are those images falsely attributed to us and our activities, but we have no programs whatsoever that teach rituals or ‘worship’ to children

Che tradotto:

Non solo quelle immagini sono falsamente attribuite a noi e alle nostre attività, ma non abbiamo alcun programma che insegni i rituali o ‘l’adorazione’ (di Satana ndmaicolengel) ai bambini

L’attenzione a cosa si pubblica, in quest’epoca di information disorder, dovrebbe essere sempre alta, invece capita spesso di vedere soggetti che, guidati dai propri bias (o pregiudizi) preferiscono condividere ciò che supporta la loro narrativa, invece che perdere cinque minuti a fare verifiche.

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