Quando la fregatura diventa barzelletta
Un acquisto che avrebbe dovuto far suonare qualche campanello d'allarme, ma che è stato portato a termine comunque...

Come vi ho raccontato in un precedente articolo sulle vendite truffaldine gestite da intelligenze artificiali, sono mesi che seguo una creatrice di contenuti che ha fatto del comperare oggetti chiaramente generati da IA per mostrare ai suoi follower cosa le è realmente arrivato il suo lavoro.
Maggie oggi, 22 novembre 2025, ha pubblicato una foto che mi ha fatto sputacchiare ovunque il caffè che stavo bevendo. Ma la faccenda va raccontata per bene.
Maggie ha visto un annuncio su una delle pagine marketplace che segue, non so se fosse su Facebook, Pinterest o cosa. L’annuncio era per acquistare un vestito con un offerta speciale del 50% di sconto; il vestito avrebbe dovuto avere stampati sopra tacchini e zucche. La foto che accompagnava l’offerta era questa:

Qualche dettaglio nella foto avrebbe dovuto allarmare Maggie, visto che l’immagine non mostrava un vestito con zucche e tacchini, e che quello che pareva un logo sovraimpresso per pubblicizzare lo sconto in realtà non era quello che sembrava…
Ma Maggie ha una missione: aiutare i suoi follower a non cadere negli inganni della rete, e quindi ha deciso di comprare comunque.
E questo è quello che le è arrivato:

E sia chiaro, a parte la mancanza di zucche e tacchini non possiamo affermare che l’immagine non corrisponda a quanto è stato ordinato. Maggie, che ha molto senso dell’umorismo, ha commentato così il pacco:
This scam seller clearly pasted the wrong photo onto their AI dress. The description said it had turkeys and pumpkins. So I bought it. Now I’ve got “up to 50% off” written on my downstairs
Che tradotto:
Questo venditore truffaldino ha chiaramente incollato la foto sbagliata sul suo vestito AI. La descrizione diceva che c’erano tacchini e zucche. Quindi l’ho comprato. Ora ho scritto “fino al 50% di sconto” scritto sulle parti basse 😭😭😭
Da un lato tutto questo ci fa ridere, dall’altro non possiamo non renderci conto che evidentemente a gestire l’e-commerce da cui ha comperato c’è qualcuno che non è nemmeno in grado di fare un copia e incolla nella maniera corretta. O forse l’intenzione era proprio quella di tutelarsi dall’accusa di truffa spedendo esattamente quanto mostrato in foto, chissà. A me tutto questo farebbe ridere molto, non fosse che ho ben chiaro quanti cascano in questi annunci truffa.
maicolengel at butac punto it
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