La propaganda MAGA e i contenuti IA

Una delle applicazioni pratiche del disordine informativo è la possibilità di delegittimare la realtà facendola sostituire da video realizzati con l'IA

maicolengel butac 19 Gen 2026
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Non a tutti è chiaro come funzioni una certa propaganda, e oggi ho deciso che valesse la pena mostrarvi, in modo pratico, un esempio di come alcuni soggetti abbiano imparato molto in fretta a usare le nuove tecnologie per portare acqua al proprio mulino.

Ma prima occorre fare un piccolo passo indietro. Come sapete il 7 gennaio una donna americana di 37 anni, Renee Good, è stata uccisa da un agente dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE) a Minneapolis. La sua colpa, secondo ICE e secondo l’amministrazione Trump, è di aver ostacolato il lavoro degli agenti ICE e aver cercato d’investire il poliziotto che le ha sparato tre colpi addosso.

Esistono svariati video che ricostruiscono i fatti, evidenziando come Renee non costituisse un pericolo, e non ci fosse alcun bisogno di spararle. Speriamo che la magistratura americana arrivi a fare la giusta chiarezza sull’episodio, ma oggi non siamo qui per parlare di quello.

La morte di Renee ha fatto sì che nell’area – e non solo – cominciassero spontanee manifestazioni contro il governo in carica e contro ICE. Manifestazioni che sono state documentate da svariati media americani. Poi ci sono i social, dove da giorni stanno circolando video falsi, generati con l’intelligenza artificiale, che mostrano appunto proteste contro ICE.

Vi domanderete: ma scusa, se le proteste sono documentate dai media, a cosa servono video falsi che mostrino ulteriori proteste contro ICE? La risposta non è così immediata, perché siamo di fronte a un giochino sottile e molto sporco: facendo circolare immagini fasulle si permette ai sostenitori dell’attuale governo americano e di ICE di sostenere che le proteste reali non esistono, e che se ne parla solo grazie a video generati con l’IA. Di fatto i video generati con l’IA servono a delegittimare le proteste reali che a quel punto possono essere tutte messe in dubbio dai sostenitori di Trump, su qualsiasi canale vengano mostrate.

D’altronde stiamo parlando di un pubblico che si fida dei contenuti di QAnon, contenuti che qui su BUTAC abbiamo più volte dovuto smontare nella loro interezza.

La cosa tragica è che, mentre i video generati con l’IA mostrano proteste fatte di urla e slogan, ma di fatto si vedono solo persone marciare, i video delle proteste reali mostrano la reazione degli agenti ICE, molto violenta, nei confronti dei manifestanti. Reazioni così violente che i video veri vengono nascosti sui social in quanto appunto “mostrano contenuti di violenza esplicita”, mentre quelli generati con IA vengono mostrati a molte più persone.

Spero che sia chiaro quanto questo – contenuti fasulli che ricevono più interazioni di quelli reali, poiché vengono costruiti appositamente per essere spinti dagli algoritmi – sia un problema per la corretta informazione.

Benvenuti nella post-verità.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

BUTAC vi aspetta anche su Telegram con il canale con tutti gli aggiornamenti.

Che meraviglia il giornalismo italiano: vedere così tante testate pubblicare la stessa identica storia, senza alcuna seria verifica, senza alcun ragionamento dietro gli articoli, dimostra come le redazioni del Belpaese abbiano abbandonato qualsiasi voglia di fare informazione. La notizia, riassunta da Il Fatto Quotidiano: Il protagonista della storia, Stefano, originario di Vicenza ma residente a […]

maicolengel butac | 22 set 2026

Francesco Borgonovo il 20 settembre 2026 firma un articolo su La Verità che titola: Sinistra contro le classi per i disabili. Peccato ci siano già nella rossa Genova Titolo chiaramente politico, ovvero indica che lo scopo dell’articolo non è informare i lettori ma, fin da subito, a fomentare lo scontro tra destra e sinistra. L’articolo […]

maicolengel butac | 21 set 2026

Nel 2016 su queste stesse pagine pubblicammo la testimonianza di una nostra lettrice che si era imbattuta nelle Costellazioni familiari. Inizialmente per curiosità, successivamente le erano state suggerite da una psicologa iscritta all’Albo e lei si era fidata. Dell’articolo che ricavammo da quella testimonianza su BUTAC non c’è più traccia per volontà del suo autore […]

maicolengel butac | 18 set 2026

Cominciamo oggi una serie di brevi articoli che possano aiutarci a difenderci dalla mole di propaganda e disinformazione in cui ci stiamo immergendo sempre di più in vista della prossima tornata elettorale. Abbiamo pensato di fare cosa utile a tutti in quanto, oltre alla solita disinformazione che circola nel nostro Paese da decenni, ora più […]

maicolengel butac | 18 set 2026