CLICKBAITINGTZTZE

L’allarme ha un senso: state sempre attenti. I bancomat manomessi sono una realtà.

Ma quello che si vede nella foto è uno skimmer che era già vecchio un anno fa, come dimostra questo articolo de La Stampa del Febbraio 2014.

TzéTzé non ha fatto nulla che non sia diverso dal suo solito: sfruttare una notizia inutile e vecchia (lo dicono anche loro, ma era già vecchia anche a dicembre 2014), probabilmente riciclata senza nemmeno verificare e rimetterla online. Voi direte, embé qual’è il rischio? Beh se voi state attenti SOLO a quel dispositivo della foto rischiate di farvi fregare dai tanti nuovi usciti. E invece l’unico suggerimento è tenere sempre gli occhi vigili.

Si tratta del classico caso di clickbaiting, visto troppe volte. Oltretutto accompagnato dalla preghiera di condivisione  per aiutare la Polizia di Stato.

bancomattzetze

Queste sono le notizie che secondo loro dopo aver letto il pezzo potrebbero interessarmi:

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Su 8 pezzi abbiamo  due link attiraclick e uTonti, una bufala conclamata, un’altra probabile bufala, un link a un video che dal titolo denota classe da scaricatori di porto, un attacco politico, un video “rubato” dal tubo per far circolare di più il blog di grillo. e un articolo d’approfondimento sempre dedicato al movimento di Beppe Grillo.

Vi rendete conto che si tratta di una vetrina per fan e non una testata adatta ai sostenitori di un movimento di ribellione? Ben vengano i movimenti nuovi, se sono quelli che davvero voglion cambiare le cose, ma se queste sono le premesse del pubblico di riferimento io sarei un poco preoccupato.

A noi tutto questo clickbaiting ha stancato!

E a voi non viene voglia di far pulizia delle amicizie che ancora ci cascano?

maicolengel at butac.it