Game2 Winter, il reality che permette stupri e omicidi

Lady Cocca 27 Dic 2016
article-post

“Nella steppa sconfinata,
a 40 sotto zero,
se ne infischiano del gelo
i Cosacchi dello Zar…” (cit. Popoff, Zecchino d’Oro 1967)

Sta circolando in rete un’allarmante notizia: in Russia dal primo di luglio inizieranno le riprese di un nuovo reality show, intitolato “Game2: Winter”, ambientato nella taiga siberiana, nel quale ai concorrenti sarà permesso di fare qualsiasi cosa, inclusi stupri e omicidi.

La notizia ci sembrava così marchiana che siamo andati a controllare, e grazie al sempre ottimo Snopes.com ci abbiamo capito qualcosa di più.

A metà dicembre molti siti web hanno riportato l’allarmante notizia usando quasi tutti lo stesso titolo, dimenticandosi però di riportare un sottotitolo un po’ contraddittorio, che recita:

Ai concorrenti sarà fatto firmare un contratto in cui sarà specificatamente indicato che potranno non sopravvivere a nove mesi di inverno siberiano, e che saranno arrestati se commetteranno dei crimini.

Nel testo degli articoli questo viene ancora ribadito:

“Ogni concorrente si dichiara a conoscenza di poter essere mutilato, addirittura ucciso”, recita una pubblicità. “2000 telecamere, 900 ettari e 30 vite. Tutto è permesso. Lotta, alcool, fumo, omicidi, stupri, tutto.”
Le regole mettono inoltre in evidenza che la polizia è libera di arrestare chiunque commetta un crimine durante lo show. “Dovete capire che la polizia interverrà. Siamo sul territorio russo, e dovete obbedire alle leggi della Federazione Russa”.

Secondo il Siberian Times, il reality sarebbe stato pensato dal magnate russo Yevgeny Pyatkovsky come un’assoluta novità in campo televisivo: non ci sarà nessun cameraman a filmare i concorrenti, ma un’enorme quantità di telecamere sparse sull’area del reality, ed ognuno di loro avrà una cinepresa portatile con sé.

I concorrenti dovranno essere maggiorenni e “mentalmente sani” (di questo ci permettiamo di dubitare) e la scelta avverrà in due modi: chi pagherà un milione di rubli (circa 165.000 dollari) sarà ammesso tout court, altrimenti bisognerà subire una rigida selezione. Durante i nove mesi di riprese ci sarà anche la possibilità, per gli spettatori, di inviare denaro per acquistare oggetti di cui i concorrenti necessitano, che saranno comperati e recapitati nella taiga. Se uno è antipatico al pubblico, quindi, può crepare come meglio crede. Il vincitore avrà un premio di cento milioni di rubli (circa 1.650.000 dollari).

Le riprese dovrebbero iniziare il primo luglio 2017. Attualmente l’unico riferimento al reality sul web è una pagina Facebook che però dice poco o niente.

Insomma: tutto il rumore fatto sul web, finora, non sembra granchè giustificato: chi sperava di vedere scene hardcore dovrà rassegnarsi ad assistere, 24 ore su 24, alle inutili fatiche di un gruppo di gente con poco sale in zucca… stile Grande Fratello.

https://www.youtube.com/watch?v=7S8i4gi9nKY
Lady Cocca
Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon, può bastare anche il costo di un caffè!

Il 19 febbraio è stato pubblicato sul Fatto Quotidiano un articolo a firma Mario Del Corno, ve lo ricordate? L’avevamo già incontrato trattando proprio della situazione economica in Russia: per chi volesse una panoramica vi rimandiamo all’articolo dedicato. Capitolo I: l’analisi del CREA Chi ricorda il nome del giornalista non si stupirà leggendo che da Mosca […]

RC | 07 mar 2024

Recentemente, in Italia e su vari social media, è stata ampiamente condivisa un’immagine raffigurante un graffito con due bambini: uno situato dietro a del filo spinato, rappresentante i bambini palestinesi, e l’altro dall’altra parte della recinzione, a rappresentare gli ebrei. Ecco l’immagine in questione: Molti tra coloro che hanno condiviso l’immagine hanno anche attribuito l’opera […]

maicolengel butac | 13 ott 2023

Su tante testate italiane è apparsa la notizia di questa signorina americana che, su TikTok, ha raccontato di come avrebbe ricevuto 50mila dollari dalla sua banca, senza averne diritto, e di come sia riuscita a non restituirli. I classici articoli fratti con lo stampino e senza alcuna verifica: TPI: La banca le accredita 50mila euro […]

maicolengel butac | 13 giu 2023

Imparare a fare ricerche serve anche a evitare di cascare nella condivisione di materiale non verificato. Il post di cui stiamo parlando è stato pubblicato sulla pagina Facebook del dottor Michele Cassetta, medico chirurgo e giornalista che il 31 gennaio 2023 ha pubblicato una foto accompagnata da questo testo: UMANITÀ Lavori in un ospedale californiano. […]

maicolengel butac | 02 feb 2023