El Chapo e ISIS

maicolengel butac 14 Dic 2015
article-post

ELCHAPOISIS

Suvvia amici giornalisti, un minimo di verifica dei fatti almeno su notizie così strombazzate non sarebbe male. Capisco che essendoci caduta per prima l’ANSA:

(ANSA) – NEW YORK, 11 DIC – Il più ricercato boss della droga messicano Joaquin ‘El Chapo’ Guzman avrebbe minacciato i militanti dell’Isis. A rivelarlo è Forbes, citando un sito web chiamato “cartel.blog”, anche se per alcuni si tratterebbe di una bufala. In una email criptata al califfo al Baghdadi, Guzman si sarebbe detto furioso per la distruzione da parte dei jihadisti di molte spedizioni di droga in Medio Oriente: “Strapperò cuore e lingua del prossimo bastardo che interferisce con il cartello Sinaloa”.

Fin qua il comunicato pubblicato in prima versione. Poi ANSA corregge il tiro, aggiunge qualcosa alla sua “velina”, ma non tutti se ne accorgono:

 Quindi, avrebbe aggiunto: “Il vostro Dio non può salvarvi dal vero terrore che i miei uomini vi infliggeranno se continuerete a contrastare le mie operazioni”. La presunta minaccia sarebbe stata diffusa da uno dei figli del boss della droga, anche se per alcuni si tratterebbe di una bufala.

Ma il danno era ormai fatto, e davvero in tante testate hanno riportato le FALSE  minacce di El Chapo:elchapo

La cosa che mi lascia sconcertato è in primis che ANSA non si sia accorta subito dell’errore, e che quindi al pari di altre agenzie giornalistiche abbia pubblicato la notizia senza nessuna verifica dei fatti. Verifica fatta evidentemente quando era conclamato il fatto che si trattasse di una bufala.

Si perché è almeno dall’11 dicembre che sul web internazionale si sa che la storia è una BUFALA, mentre invece tante testate italiane l’hanno presa per buona e l’hanno pubblicata il 12, così come se la sono vista passare davanti, senza alcun controllo, e a distanza di più di 24 ore l’articolo è ancora li (mentre la velina dell’ANSA perlomeno è stata rieditata).

La notizia ripresa in primis da Forbes in origine è apparsa più di una settimana fa su CartelBlog, un sito dedicato alla lotta contro il cartello della droga sudamericano. Purtroppo però per tutti quelli che ci sono caduti (e tutt’oggi non spiegano chiaramente il suo essere bufala) la fonte originale è del 30 novembre, e il sito che l’ha diffusa è ThugLife che come potete cogliere dal titolo è una testata  che diffonde per lo più news inventate o cose divertenti.

L’autore quindi  non è il figlio del boss El Chapo, ma Steve Charnock, autore di ThugLife.

Sia chiaro, alcuni come ANSA e il Messaggero inseriscono nel testo dei loro articoli l’accenno al fatto che qualcuno ha bollato la cosa come bufala, ma ci volevano veramente solo 5 minuti (anzi meno) per verificare che non è una possibilità ma una certezza. Altri come Libero se ne infischiano e lasciano i propri lettori con una notizia falsa, che ad oggi si trova ancora presente sulle loro pagine senza alcuna indicazione della falsità del fatto.

I più “buffi” sono quelli del Secolo XIX che hanno due articoli dedicati alla notizia, uno dove viene data per vera e uno dove viene spiegata che è falsa, senza che i due pezzi siano linkati fra loro, classico click baiting… perché sfruttare una notizia solo una volta quando si possono fare due articoli al prezzo di uno.

maicolengel at butac.it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon! Può bastare anche il costo di un caffè!

Ormai siamo abituati ai deepfake di varo genere, e BUTAC ci ha abituato a non sorprenderci, ma ammetto che quella di oggi è una “prima volta”. La segnalazione che abbiamo ricevuto su WhatsApp è questa: Buonasera, vengono condivisi su Facebook dei video di un noto cardinale che parla di ricette miracolose per la vista, ma […]

maicolengel butac | 26 mar 2026

Ci è stato segnalato un post che sta circolando su alcuni canali social, ve lo riportiamo per intero: 💫1947 PROGETTO ALFA💫 ✨Questa fotografia è stata scattata all’interno di una struttura di ricerca militare classificata a Fort Detrick, nel Maryland. ✨La macchina che vedete è il Prototipo 3 di quello che sarebbe poi diventato il MedBed. […]

maicolengel butac | 13 mar 2026

Una lettrice ci invia su WhatsApp quella che potremmo definire una segnalazione a metà – non un ciao, non un buongiorno, ma solo: DIAFORMRX, capsule contro il diabete, del Dr. Franco Berrino, pubblicizzate da lui in un video, è una bufala? La risposta è ovviamente sì, il video con Franco Berrino non ci è stato […]

maicolengel butac | 12 mar 2026

Lo so, abbiamo già parlato più e più volte del sistema per aumentare il traffico sfruttato da certi siti, e abbiamo già trattato anche il dominio di cui parliamo oggi, Fidelity Donna (donna.fidelity/ house.eu) sito che da anni utilizza post clickbait per spingere gli utenti verso articoli dal contenuto inconsistente. Il post di oggi sfrutta […]

maicolengel butac | 27 feb 2026