walter ricciolino

Sabato 18 novembre ho fatto un piccolo esperimento di nessun valore scientifico, ma che ritengo sia interessante per capire quanto sia organizzato chi gestisce profili fake di disinformazione.

Su Facebook c’è un profilo a nome Walter Ricciolino, falso come una moneta da 5 euro, che diffonde da un po’ di tempo le immagini di BUTAC modificate a suo piacimento; è un profilo chiaramente vicino al blog che, da tempo, fa attacchi ad hominem nei confronti di tutti quelli che hanno fatto parte di TeamVaxItalia. Profilo che da alcuni amici mi veniva regolarmente segnalato come bufalaro. Prima di tutto sul mio profilo social ho pubblicato un post dove invitavo gli amici che mi seguono a smettere di fare screenshot (inutili) o commentare sotto ai post del caro Ricciolino. Questo quanto avevo scritto:

Ci sono profili fake, come quello di Walter Ricciolino, che amano diffamare protetti da identità fittizie. Invece che lamentarvi, screenshottarli e riportarli basterebbe che tutti quelli che ci capitano sopra lo segnalassero per quel che sono, dei fake. Almeno avremmo fatto qualcosa per cercare di ripulire la rete. Se poi FB cancellerà o meno vedremo, ma loro fanno così, perché noi dovremmo fare diversamente? Conto che Walter mi legga, ma i vigliacchi leoni da tastiera sono li a compensare perché hanno tutto molto piccolo, sia il cervello che gli attributi…

Walter era all’indirizzo facebook: https://www.facebook.com/walterino.ricciolino.9 Ora Walter non c’è più…

…o meglio a quell’indirizzo Facebook non appare più la sua pagina, come Facebook ci ha fatto sapere nel corso della notte tra sabato e domenica il profilo fake è stato rimosso dalla community.

Peccato che il caro Walter non sia un povero genitore preoccupato, ma un vero fake, di quelli nati e gestiti con aggressività da soggetti che non hanno il coraggio di metterci la faccia, e difatti alle 7 di domenica mattina ecco che abbiamo un nuovo profilo Walter Ricciolino, l’indirizzo cambia di poco: https://www.facebook.com/walter.ricciolino.3

 

Dalle 7 di domenica mattina, come se non fosse successo nulla il caro Walter ha ricominciato a spargere il suo odio nei confronti di vaccinazioni pediatriche e razionali.

In poco più di 40 minuti aveva già ripubblicato 16 dei post apparsi sul vecchio profilo, nessuna menzione al fatto che il profilo di prima fosse stato cancellato, nessuna lamentela, solo tanta disinformazione con obiettivi precisi, spargere il dubbio, diffamare, nascondersi.

Sia chiaro, io comprendo benissimo i motivi per cui un genitore possa essere preoccupato quando dal lato degli antivaccinisti esistono soggetti come questo. Leggere le bacheche di fake come Ricciolino può portare a fidarsi, tra manipolazione di quello che appare nelle nostre bacheche, e manipolazione delle immagini di BUTAC e IoVaccino c’è da fidarsi.

Eliminare questa gente dalla rete è impossibile. Non sono come voi/noi, disorganizzati, che quando ci bloccano il profilo cadiamo dalle nuvole, no, loro sono pronti, hanno un’agenda ben precisa, e non è con ban o screenshot che li potremo mai fermare, non con l’odio (che loro spargono a barili) che potremo mai convincere chi li segue. Il mio esperimento aveva questo scopo, arrivare a mostrarvi a quanto poco possano servire gli sforzi fatti dai razionali che si sentono animati dal sacro fuoco pro vaccinazioni contro gente che pur di difendere i propri interessi si è organizzata in questa maniera.

Chi gestisce Ricciolino ha chiaramente copia di ogni post che fa, per poterli ricopiare tali e quali appena viene chiuso un profilo, se ne infischia se viene segnalato una cento o mille volte, o screenshottato a destra e a manca, sono tutte risorse sprecate. Qualcuno sotto al mio post iniziale parlava di denunciare, non a Facebook ma direttamente alla polizia postale, non vi sto dicendo che non serva, se venite pesantemente e personalmente diffamati da questi profili fatelo pure, ma ricordatevi sempre che non siete di fronte ad un singolo antagonista, se mai la vostra denuncia arriverà a qualcosa dove scompare un Ricciolino ne arriverà un altro.

Non è con screenshot e segnalazioni che si otterrà mai qualcosa in rete. Io non ho la ricetta per vincere nulla, sono solo un minuscolo blogger che qualche anno fa ha deciso di mettersi qui in prima linea, conscio dell’inutilità della mia battaglia, ma anche consapevole dell’importanza del provarci. Ripulire la rete a suon di segnalazioni è come sperare di svuotare il mare con un secchiello, inutile. Non faremo mai svanire la gentaglia che si nasconde dietro ai profili fake, sono troppo organizzati, sono troppi anni che sono abituati a questo genere di guerriglia in rete, noi siamo dei principianti al loro confronto. Ma cosa c’importa? Siamo davvero convinti che siano quelle le persone contro cui lottare? No, quei soggetti non valgono il nostro e vostro tempo, sono solo piccole persone, spaventate dal poter perdere la propria fonte di guadagno (state tranquilli, dietro a profili come quello di Walter troviamo associazioni che campano con conferenze e donazioni, medici ed ex medici che vivono di pubblicazioni fuffa e boccette di acqua e zucchero). Noi non dobbiamo pensare a loro, non dobbiamo usare le nostre forze e risorse per cercare di colpire quei soggetti, non cambieranno mai idea.

Noi dobbiamo concentraci nel fare corretta informazione per chi è interessato a leggerla, nel creare contenuti che possano contrastare la disinformazione in rete, senza rabbia, senza odio, ma solo con in testa i danni che la disinformazione può fare, che si tratti di bambini non vaccinati o di adulti che si curano da mali gravi con rimedi inutili (e spesso dannosi), per non parlare dei tanti altri vittime di truffe e raggiri della rete.

Non credo sia necessario aggiungere altro.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!