Espianto di organi ai migranti?

Thunderstruck 6 Lug 2016
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

organi
Ci state segnalando questa notizia:

Migranti: pentito, organi espiantati a chi non paga

(ANSA) – PALERMO, 4 LUG – Venduti a un gruppo di egiziani, uccisi e usati per la vendita degli organi: è la tremenda sorte dei migranti che non hanno il denaro necessario a pagare il viaggio verso le coste italiane. A raccontarlo è il primo pentito di una rete criminale che gestisce il traffico dei migranti: “mi è stato raccontato – ha detto agli investigatori della Dda di Palermo che oggi hanno fermato 38 componenti dell’associazione criminale in un’operazione denominata Glauco 3- che le persone che non possono pagare vengono consegnate a degli egiziani che le uccidono per prelevarne gli organi e rivederli in Egitto per una somma di 15mila dollari. Gli egiziani vengono attrezzati per espiantare l’organo e trasportarlo in borse termiche”.(ANSA).

Magari si sarebbero potute spendere un paio di parole in più per cercare di spiegare che qualcosa non torna in quanto ha detto il pentito. Vediamo quindi di provare a fare un ragionamento tra di noi, mettiamo in moto i nostri neuroni e vediamo cosa non torna. Questo non vuol dire assolutamente che non possa esistere un traffico illegale di organi, che il problema profughi e migranti non esiste o altro. Vuol solo essere un modo per ragionare sulle parole di un pentito per come sono state riportate dalla nostra stampa.

  • L’espianto di organi si può fare solo da donatore “vivente”: il cuore deve essere ancora battente.
  • L’organo espiantato deve essere tenuto in vita e trasportato rapidamente nel luogo dove avverrà il trapianto.

Già solo questi due punti escludono la possibilità che tale pratica possa essere eseguita nel primo luogo che capita: sono necessarie attrezzature, strumentazioni, personale adeguato (chirurghi e anestesisti come minimo) e sale operatorie (almeno due). Altro che “attrezzati per espiantare l’organo e trasportarlo in borse termiche”! Senza considerare che il ricevente deve già essere pronto per l’operazione. Andiamo avanti.

  • Ammettiamo che il ricevente abbia già fatto tutti gli esami per la compatibilità e sia inserito in una sorta di database clandestino. Ma… le prove di compatibilità come le hanno fatte all’ignaro donatore? Non sono prove che si risolvono come quando si va a donare il sangue e ti effettuano un prelievo per vedere i valori di emoglobina. Ci vuole tempo per ottenere i risultati, e strumentazione adeguata. Altrimenti rischi di ritrovarti con una ventina di reni incompatibili.
  • Ovviamente oltre alle prove di compatibilità devono essere state fatte anche tutte le prove per escludere che i migranti abbiano malattie quali HIV, HCV ecc., altrimenti il ricevente si ritrova un rene o un pezzo di fegato nuovi ma ha ricevuto in regalo l’HIV.

Le mie conclusioni dopo averci ragionato un po’ sono le seguenti.

Dietro questa notizia data dal pentito deve nascondersi molto di più: o c’è una rete davvero ben organizzata che fa gli esami a TUTTI i migranti prima di imbarcarli, o gli egiziani che vengono a prendere i migranti non paganti li portano in strutture attrezzate dove, fatti gli accertamenti del caso, vengono anestetizzati e uccisi, ma dove devono essere tenuti in osservazione e analizzati per giorni, se non per settimane; oppure il pentito ne ha sparata una un po’ troppo grossa. Sarebbe il caso che i nostri bravi giornalisti fossero così curiosi da drizzare le orecchie e cercare di approfondire ulteriormente quella che potrebbe essere una buona storia da raccontare, e che potrebbe salvare molte vite umane.

Vi lascio con il link a un articolo de La Stampa, un po’ datato forse, ma che indagava in maniera più approfondita il fenomeno dei trafficanti d’organi, e in cui si ribadisce:

«Prelevare qualunque organo – spiega il professor Salizzoni – è un intervento chirurgico complesso che non si può certo fare in una sala operatoria creata in un sottoscala». Qualsiasi organo, dopo le analisi sulla compatibilità, deve essere prelevato a cuore battente, tenuto vivo in ospedale, e questo esclude l’ipotesi delle uccisioni dei clandestini per il traffico d’organi: «Le cliniche dove i trapianti avvengono legalmente e dove la compravendita non è un ostacolo sono note, e gli interventi fatti a regola d’arte. Nessuna comprometterebbe il proprio business con un traffico di cadaveri o di uomini, donne o bimbi rapiti.»

Se volete approfondire l’argomento donazioni d’organo: qui trovate tutte le informazioni necessarie.

thunderstruck at butac punto it
Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon! Può bastare anche il costo di un caffè!

Un amico di BUTAC ci ha segnalato un caso esemplare di come il giornalismo italiano trasformi un comunicato di parte in caso nazionale. Titola ad esempio Il Messaggero: «Prendi la scopa per imparare a fare qualcosa», la frase sessista del sindaco diventa un caso E alla stessa maniera fanno quasi tutti i quotidiani italiani. Cosa […]

maicolengel butac | 16 giu 2026

Ci avete segnalato il video che vedete qui sotto: [meride embed=”27668″] Nel quale due giovani ci raccontano: Avete presente quando diciamo che il 9% della popolazione compie più del 44% di stupri e del 35% dei reati totali? beh sappiate che in quel 9% sono inclusi circa 1milione di rumeni, 750mila albanesi, 500mila cinesi, 300mila […]

maicolengel butac | 16 giu 2026

Ci avete segnalato un video di Isabella Tovaglieri, europarlamentare della Lega. [meride embed=”27643″] Nel video si vede un soggetto sedersi su una sedia con la bandiera del Portogallo, e altri farlo alzare strappandogli la bandiera dalle mani. Quello che Tovaglieri omette di raccontare è che il soggetto che si siede è Afonso Gonçalves, fondatore del […]

maicolengel butac | 12 giu 2026

Ci è stato segnalato un video che sta circolando online, un video che ci ricorda molto quelli dei primi tempi della Xylella, quando in Puglia alcuni contadini si incatenavano agli ulivi malati. Siamo in una situazione assolutamente simile. Non serve che vi mostriamo il video noi, perché quanto avvenuto è riportato dalle testate locali come […]

maicolengel butac | 11 giu 2026