Gardaland, la Lorenzin, i vaccini e la geografia

maicolengel butac 17 Giu 2017
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Ci ho messo un po’ a trovare le fonti corrette per quest’articolo, anche perché tra la dichiarazione del Ministro Lorenzin e i tanti attacchi che subito sono partiti nei suoi confronti era durissima trovare qualcosa in rete che non si riferisse all’Austria.

Partiamo dall’inizio. Il Gazzettino il 15 giugno riportava:

Ministro Lorenzin: «L’Austria invita a non andare a Gardaland per colpa dei mancati vaccini»

Nel testo dell’articolo viene riportato quanto avrebbe detto la Lorenzin:

«Una settimana fa i giornali austriaci hanno riportato l’indicazione espressa dalle autorità sanitarie austriache che invitano i loro connazionali a non andare a Gardaland perché c’è un problema di copertura vaccinale in Veneto. Ci rendiamo conto dei messaggi che passano fuori da qui per alimentare polemiche esclusivamente politiche?».

Andando però a cercare il video ci accorgiamo che non sono proprio le parole usate:

Non a caso un Paese confinante non italiano del Veneto (sic) poche settimane fa ha mandato una circolare che è stata pubblicata sui principali giornali che invitava i bambini di quel Paese e i loro genitori a non andare a Gardaland perché c’era un problema di vaccinazioni.

L’unico paese straniero che confina con il Veneto è l’Austria, quindi tutti a cercare se su qualche giornale austriaco fosse comparsa la storia. Ma bastava fare un salto nell’altro Paese confinante con l’Austria e l’Italia, la Slovenia, cambiare lingua di ricerca e zac, ecco risolto l’inghippo:

Zaradi ošpic ni dobro hoditi v Gardaland

V Ljubljani, Kranju in Kopru je precepljenost otrok prenizka, da bi varovala pred epidemijo.

Articolo del 26 maggio 2017, quindi come diceva la Lorenzin di qualche settimana fa.

Traducendo alla carlona:

Perché il morbillo non è buono per andare a Gardaland

A Lubiana, Kranj Koper e l’immunizzazione dei bambini è troppo bassa per la protezione contro l’epidemia.

Nell’articolo il parco di Gardaland è citato solo come esempio, perché evidentemente è località che piace ai bimbi sloveni, il succo dell’articolo è che siccome in Slovenia ci sono tanti che non vaccinano, e lo stesso accade in Italia, sarebbe il caso stare attenti a future vacanze nel nostro paese, col rischio di tornare importando qualche malattia come il morbillo.

Sui giornali italiani il direttore di Gardaland se l’è presa con la Lorenzin, facendo il gioco degli antivaccinisti, lui ovviamente ha riportato che non c’è nessun allarme morbillo a Gardaland, ma senza accendere sufficientemente il cervello per capire che nessuno stava accusando Gardaland di avere un problema col morbillo, bensì l’Italia in generale, e siccome Gardaland è la nostra Disneyland si usava come esempio uno dei luoghi di vacanza e svago amato da bambini di altri paesi europei. Sì perché anche all’estero quando si pensa a questi pericoli si fa sempre riferimento ai bambini, gli innocenti che rischiano di andarci di mezzo per le scellerate scelte dei genitori.

Detto ciò la Lorenzin sbagliava, la Slovenia non confina con il Veneto e non è di certo uscita una circolare ministeriale che dice di non andare a Gardaland, ma è vero che alcune testate slovene, sull’onda dei tanti pediatri preoccupati, hanno usato Gardaland come esempio di luogo di vacanza italiano per mettere in guardia i propri lettori su eventuali viaggi in Italia.

Non credo serva aggiungere altro.
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