Alice Weidel, Zelensky e la fuffa social

Un discorso della leader di AfD che non dice assolutamente quanto sostenuto dalla "traduzione automatica" fatta con l'IA

maicolengel butac 16 Set 2026
article-post
Aggiungi Butac tra le tue fonti preferite su Google

Alice Weidel, in un video doppiato in italiano grazie all’IA, parrebbe “asfaltare Zelensky”. Peccato che sia un falso che viene fatto circolare sui social a uso e consumo di quelle legioni di italiani, vittime dei loro pregiudizi, che mai andranno a verificare un contenuto (ma stavolta c’è un “easter egg” che vi mostro tra un po’).

Il video che ci è stato segnalato è questo:


Ed è già stato trattato dai colleghi di FACTA, per cui non serve particolare fatica, quanto hanno scritto loro a luglio 2026 è sufficiente:

Il video mostra parte di un intervento di Alice Weidel al Parlamento tedesco del 18 marzo 2026 (qui il video integrale e con l’audio in tedesco disponibile sul sito ufficiale del Parlamento tedesco). Ascoltando la versione originale del video (o leggendo la trascrizione ufficiale del suo intervento) si può verificare che la politica non ha mai pronunciato il discorso contro Zelensky a lei attribuito dalla voce fuori campo in italiano presente nel contenuto in analisi. In quell’occasione Weidel non hai nominato il presidente ucraino, ma ha invece parlato della guerra in Iran, iniziata da Stati Uniti e Israele a fine febbraio 2026, attaccando il governo del cancelliere tedesco Josef Merz sulle politiche ambientali e industriali portate avanti nel contesto globale del caro energia legato al conflitto.

Vi dicevo invece dell'”easter egg” (sì, lo so che nel caso specifico l’uso del termine è improprio), perché a noi il video è stato segnalato su uno specifico profilo Facebook, quello di tal Faouzi Xau, che non è il tipico nome tedesco o italiano. Faouzi è un nome di origine arabica che deriva dalla parola fawz, che si traduce con vittoria, successo. Xau invece pare avere origini cinesi e potrebbe essere una variante del cognome cinese Tao. Nei rari video in cui sembra comparire il proprietario del profilo sembrerebbe confermare l’origine araba, anche perché si tratta di un profilo che diffonde contenuti di questo genere in italiano e in arabo:

Perché lo definisco “easter egg”? Perché a me fa sorridere, e non poco, che i suoi contenuti vengano diffusi in rete e condivisi dagli stessi soggetti che tifano per l’estrema destra, per Vannacci, per la remigrazione, senza rendersi conto che la bacheca da cui li hanno presi è di uno di quei soggetti che, fosse per loro, remigrerebbero volentieri.

Un corto circuito logico notevole, ma vai a spiegarglielo.

Quindi, Weidel non ha mai pronunciato le parole che qualcuno le ha messo in bocca. Ma chi ha doppiato quel video in quel modo lo ha fatto apposta per dare in pasto ai social un contenuto che era stato appositamente tarato sui bias di chi se lo sarebbe trovato di fronte. Farebbe sorridere l’idea che chi si indigna e condivide non si renda conto che il profilo che l’ha diffuso non rientra propriamente nei canoni etnici graditi alla sua fazione politica. Farebbe sorridere se non stessimo parlando di una manipolazione della realtà che smuove animi e pance di legioni di elettori, incapaci di distinguere tra fatti e bugie, disinteressati alle verifiche, convinti che i fact-checker siano tutti pagati da un’élite che li vuole disinformati, quando purtroppo la situazione è all’opposto.

Tutto molto deprimente.

maicolengel at butac punto it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon o su PayPal! Può bastare anche il costo di un caffè!

Un altro modo per sostenerci è acquistare uno dei libri consigliati sulla nostra pagina Amazon, la trovi qui.

BUTAC vi aspetta anche su Telegram con il canale con tutti gli aggiornamenti.

Ci avete segnalato un post, un post che oggi raggiunge una grossa viralità grazie a un insieme di fatti, ma che va smentito prima che nelle teste di alcuni la bugia che viene raccontata diventi un fatto. Il post è questo: Per chi avesse problemi a leggerne il testo lo riportiamo nella sua interezza: Mostrami […]

Redazione Butac | 29 ott 2026

Il primo ottobre 2026 la Commissione europea ha inviato a nove Stati europei un “parere motivato”: Belgio, Repubblica Ceca, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Ungheria, Malta, Polonia e Slovacchia. Parere motivato è la traduzione italiana di Reasoned Opinion, e viene dall‘art. 258 del Trattato sul funzionamento dell’UE, quello che regola le procedure d’infrazione. L’iter è questo Prima […]

maicolengel butac | 28 ott 2026

ARTICOLO AGGIORNATO CON CORREZIONE IN EVIDENZA NELL’ULTIMO PARAGRAFO Su alcune testate internazionali il mese scorso si è parlato molto del matrimonio di Donald Trump Jr, dei soldi di un oligarca vicino al Cremlino, e di come Donald Trump abbia dovuto fare quelle che definirei “dichiarazioni scomode”. Sui giornali italiani la storia c’è stata, ma un po’ […]

maicolengel butac | 27 ott 2026

Sulla bacheca del senatore della Lega Gianluca Cantalamessa ci avete segnalato questo video: [meride embed=”28212″] Accompagnato da questo testo: Najmeh Amini, 23 anni, studentessa condannata a morte in Iran per un presunto post (di cui nessuno, però, conosce il contenuto) in cui avrebbe insultato Maometto. «Oggi non voglio fare la figura dell’eroina. Voglio solo che […]

maicolengel butac | 27 ott 2026