Gli zingari con la Renault

Neil 12 Gen 2017
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Arriviamo forse ultimi nello sbufalare questa catena di sant’Antonio via Whatsapp:

Si aggirerebbero per non si sa quale valle degli zingari che si spaccerebbero per dipendenti Enel Energia a bordo di una Renault Targata BJ210EP. Consideriamo alcuni aspetti:

  • Non c’è indicazione di luogo
  • Non c’è alcuna indicazione di quando

Ci sono tante varianti, a volte viene indicata la zona, ma aggiunta di volta in volta ha già toccato tutta Italia. A cosa servirebbe far girare il numero di targa? Non credo che voi passiate il tempo a controllare la targa di ogni macchina che vi si pari davanti. La targa serve alla Polizia o ai Carabinieri tuttalpiù e come ci dicono sul profilo Una vita da social:

FALSI ADDETTI ENEL. Si è rivelata una bufala l’allarme scatenato tra ieri e oggi da un messaggio wahatsapp che invitava a diffidare di due falsi impiegati Enel con tanto di foto. Purtroppo le foto ritraggono persone realmente dipendenti dell’azienda Enel energia e ciò ha arrecato agli stessi anche il pericolo di essere malmenati con la diffusione di tale notizia. Isoliamo questi irresponsabili e prima di viralizzare gli allarmi verificate o chiedete a noi. Le persone coinvolte loro malgrado sono state costrette a recarsi negli uffici della polizia postale di Salerno a sporgere denuncia.

A quanto pare la foto è di un vero dipendente Enel e diffondere la sua foto in questo modo può essere molto pericoloso. Una precisazione va fatta però, precisazione che fa risaltare ancora di più quanto sia da ritardati del web far girare queste stupide catene.

Questa storia è vecchia oltre un anno. 
Facendo una complicatissima ricerca si scopre che la bufala girava già a marzo e febbraio scorso. Marzo:

E già a febbraio qualcuno cercava info su quella targa in merito a questa storia inventata:

Quindi oltre che bufala si tratta di bufala vecchia, già andata a male. Se solo anche i cittadini comuni avessero gli stessi strumenti di noi privilegiati chissà quante catene si sarebbero interrotte senza rischiare la vita di chi ci rimane in mezzo suo malgrado, come i dipendenti di Enel Energia?

Impariamo ad usare il cervello.

neilperri @ butac.it

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