METALLIPESANTINEICIBIDIOGNIGIORNO
Questa notizia circola da dieci anni, è stata trattata e sbufalata in maniera approfondita da Paolo Attivissimo. Il fatto che tanti la rimettano in circolo senza menzionare la sbufalata esistente dovrebbe dimostrarvi ampiamente la loro cattiva fede, se davvero volessero informarvi dovrebbero darvi la possibilità di leggere entrambe le campane. E invece nulla. Nemmeno si preoccupano di evidenziare la questione dopo che i loro lettori gliel’hanno fatta notare.
Io avevo cercato di riassumervi in poche righe quanto detto da Paolo già nel 2013. Si tratta di allarmismo ingiustificato messo in giro al solo scopo di attirare click e condivisioni.
Prima di linkare e condividere cose del genere siate utenti seri, verificatele.


Quanto vi raccontavo nel 2013:

Mi è stato segnalato un articolo di INFORMARE X RESISTERE che circola già dall’anno scorso!

L’avrete visto in una sua qualche versione perché si tratta di un copia e incolla da un post di Beppe Grillo nel lontano 2005… (il post di Grillo è stato modificato, mantenendo l’aspetto allarmistico ma rimuovendo la citazione degli scienziati che l’hanno aiutato nelle ricerche, il perché lo vediamo tra un po’).

Stiamo parlando dei metalli pesanti che un potente microscopio elettronico ha potuto identificare nei cibi che mangiamo ogni giorno. La notizia messa così crea ovviamente allarmismo, ma lasciamo che siano le parole di IXR a raccontarci i fatti:

Uno studio ha dimostrato che vi sono prodotti alimentari, regolarmente venduti in Italia e nel mondo, contenenti particelle di metalli pesanti altamente cancerogene, provenienti dal fumo di termovalorizzatori, nome nobile per definire gli inceneritori dei rifiuti. Queste microparticelle vengono ritenute dai due scienziati di Modena più pericolose delle macroparticelle dei gas di scarico delle auto, perché entrano nel nostro sangue e si annidano negli organi rimanendovi per sempre, aumentando il rischio di un cancro. Gli scienziati hanno inviato alle aziende interessate i risultati delle loro analisi senza ricevere alcuna risposta.

Direi pochissime scarne informazioni, non si linka lo studio, non si specifica di quand’è, non si citano i nomi dei due scienziati… ma basta cercare e si trova tutto, anche la sbufalata già fatta dall’ottimo Paolo Attivissimo che si era preso la briga già nel 2007 di sentire dalla diretta voce di uno dei due interessati come fossero andate le cose!

Non sto a riportare tutta la vicenda (vi linko la pagina di Attivissimo nelle fonti qui sotto), ma il succo lo si trova in questa frase del Dott. Montanari:

Non volevamo accusare il prodotto. Io qui mi ritrovo davanti una sfilza di prodotti messi all’indice… è un’idiozia. Noi abbiamo guardato semplicemente una confezione, e in quella confezione c’erano degli inquinanti. Ma può darsi benissimo che prendendo un’altra confezione dello stesso prodotto non ci sia niente, perché molto spesso questo inquinamento è assolutamente casuale… Dare un elenco di prodotti da mettere all’indice non ha nessun significato scientifico.

Insomma sì è vero, si sono fatte ricerche in merito, ma i risultati sono molto meno gravi di quel che sostengono i ragazzi di IXR (o il blog di Grillo) inoltre la lista degli alimenti negli anni è variata.

Dal blog di Grillo ogni riferimento a Montanari è sparito causa polemica tra i due, qui trovate ulteriori info, scritte da Montanari stesso, lunghette ma interessanti.

Qui trovate l’articolo di Paolo AttivissimoQui l’intervista a Montanari sempre del grande Paolo . E qui la NanoDiagnostics di Montanari con le liste alimenti.

maicolengel at butac.it

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