I porno sulle bacheche di Facebook?

maicolengel butac 10 Giu 2015
article-post

ATTENZIONE-CONDIVIDERE

Sta davvero circolando un “virus” che infetta le vostre bacheche, pubblicando a vostro nome video e immagini porno e taggandoci dentro i vostri amici? Non proprio, ma la notizia non è bufala e non è nuova! Della cosa avevamo già parlato molto tempo fa, ma una ripetizione in più non fa poi tanto male.

Da quando esiste Facebook, certi soggetti cercano sistemi per costringere i vostri PC a visitare determinati siti. Visto l’analfabetismo funzionale dilagante, tanti, tantissimi uTonti cliccano qualsiasi cosa appaia sulle proprie bacheche senza usare alcuna protezione, senza accendere il cervello.

Ecco un esempio:

10734322_10203420906179372_779474070_n

L’essere umano è curioso di natura, e quando vedete immagini statiche che promettono “cose mai viste”, belle ragazze poco vestite, o notizie censurate, spesso e volentieri stanno soltanto lanciando un amo. Anche questo si chiama clickbait e genera infinite visite ai siti che lo sfruttano, i quali vedono aumentare i propri incassi pubblicitari in maniera enorme. Voi cliccate e, senza leggere, seguite le istruzioni per vedere il video; non vi rendete conto che in automatico quell’immagine statica viene postata sulla vostra bacheca, a volte taggando perfino i vostri contatti.

Per verificare cosa state postando in giro, basta entrare nella vostra bacheca personale e vedere il registro delle attività.

activitylog

Da lì potete rimuovere in tutta tranquillità tutto ciò che non volete che appaia sulla vostra bacheca, o magari bloccare totalmente i contenuti.

Sia chiaro che se c’è qualcosa che non va, la colpa è quasi sempre nostra in partenza se abbiamo cliccato dove non dovevamo, o abbiamo installato qualche app senza verificarne la provenienza.

L’allarmismo di cartelli come questo

11425245_941534139242731_578402750042450082_n

che girano senza mai fermarsi è ancor più uTonto, perché c’è poco da fare. Siamo tanti, troppi che cascano in queste trappoline. Perfino il cartello stesso è un sistema per aumentare la visibilità di chi l’ha postato per primo: guarda caso, vi chiede di condividere il suo link!

L’autore oltretutto ci tiene a dissociarsi da post che riportino il suo nome e che possano offendere qualcuno, ma evita attentamente di spiegarvi alcunché.

Verificate il vostro registro delle attività, disinstallate app e giochini che abbiano troppi permessi. Nel caso si tratti di un malware a causare il problema, sempre causato da qualcosa che avete installato da soli, voi potete usare uno dei software suggeriti per la verifica del vostro pc come questo.

Evitate di usare il computer come se fosse una televisione. Ogni cosa che fate online  può avere dirette conseguenze.

Siate Utenti, non uTonti!

maicolengel at butac.it

Se ti è piaciuto l’articolo, sostienici su Patreon! Può bastare anche il costo di un caffè!

Oggi non trattiamo propriamente una bufala, ma vorremmo fare chiarezza su una narrazione che vediamo circolare sempre più insistentemente. Un lettore ci ha scritto: I complottisti già stanno difendendo Trump dicendo che sotto Obama e Biden l’ICE era già quella di oggi, praticamente fino al giorno prima li accusavano di essere stati lascivi e fomentanti […]

maicolengel butac | 02 feb 2026

No, qui nessun fact checking, ma credo che – visto il momento storico che stiamo vivendo – ci siano notizie che, proprio perché sulla stampa italiana trovano pochissimo spazio, meritino di essere rilanciate come possibile. Parliamo sempre della morte del 37enne Alex Pretti, morte in seguito alla quale l’Homeland Security ha pubblicato questo comunicato: At […]

maicolengel butac | 27 gen 2026

Gomiti e polsi articolati per simulare lo stimming, cuffie antirumore, occhi leggermente inclinati che evitano il contatto visivo diretto. Sono solo alcune delle caratteristiche della bambola più divisiva del web. Ormai lo saprete tutti: pochi giorni fa la nota azienda di giocattoli Mattel ha lanciato sul mercato la sua prima bambola autistica, inserendola all’interno della […]

Beatrice | 21 gen 2026

Abbiamo pubblicato ieri un articolo dove vi raccontiamo come un giornalista irlandese abbia smentito pubblicamente un disinformatore americano. Nell’articolo abbiamo linkato nostri vecchi pezzi del periodo pandemico per mostrarvi come la propaganda funzioni tutta alla stessa identica maniera, e come da anni vengano fatti test per capire come ottimizzarla al meglio. Ma prima ancora che […]

maicolengel butac | 14 gen 2026